E’ stato uno dei protagonisti del teatro dialettale siciliano che per tanti decenni ha tenuto banco in tutto il mondo: Antonino Russo Giusti, autore fino agli anni ’50 di commedie e di film come “Gatta di cova” e “L’eredità dello zio canonico” sarà ricordato a Belpasso (sua cittadina di adozione) nel 150° anniversario della nascita.

La Brigata d’Arte Sicilia Teatro promuove due giornate di iniziative per celebrare il suo fondatore e rilanciare il valore della tradizione teatrale siciliana coinvolgendo scuole, istituzioni e compagnie del territorio in un programma tra memoria, cultura e spettacolo.

Nato a Catania nel 1876 ma profondamente legato a Belpasso, paese d’origine del padre, Russo Giusti ha legato il suo nome a quello di grandi protagonisti della scena isolana come Angelo Musco, Tommaso Marcellini, Rosina Anselmi e Giovanni Grasso. Dopo la distruzione della propria casa e del Teatro Coppola durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, si stabilì definitivamente a Belpasso dove, nel 1945, insieme a un nutrito gruppo di attori locali, fondò la Brigata d’Arte “Nino Martoglio”, oggi Brigata d’Arte Sicilia Teatro, realtà tuttora attiva e punto di riferimento nel panorama teatrale siciliano.

La locandina delle celebrazioni russo giustiane. Sopra: un ritratto del commediografo

«Celebrare il nostro fondatore Antonino Russo Giusti – dichiara Ottavio Sangani, presidente della Brigata d’Arte – significa rinnovare un impegno verso la nostra identità culturale e verso il teatro popolare siciliano».

Il 20 febbraio, alle 17:30, al Teatro Comunale “Nino Martoglio” si svolgerà la premiazione del concorso “Il Teatro di tradizione popolare di Martoglio e Russo Giusti”. Protagonisti saranno i docenti e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Martoglio” di Belpasso e dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II di Piano Tavola che, attraverso elaborati artistici e creativi, hanno reso omaggio ai due grandi autori siciliani, avvicinandosi al linguaggio e ai valori del teatro di tradizione.

La giornata di sabato 21 febbraio sarà dedicata al ricordo istituzionale. In mattinata è previsto un momento commemorativo al cimitero di Belpasso, davanti alla tomba di famiglia del commediografo, a cura della Brigata d’Arte e delle compagnie teatrali belpassesi. A seguire, alle 10:30, è in programma la deposizione di un omaggio floreale, a cura dell’Amministrazione comunale, presso il busto di Antonino Russo Giusti, situato nel Giardino Martoglio.

Alle ore 18:00, al Teatro Comunale “Nino Martoglio”, si terrà il Galà commemorativo alla presenza delle autorità regionali e comunali e degli eredi di Russo Giusti. È prevista la partecipazione straordinaria di Tuccio Musumeci, figura simbolo del teatro siciliano e beniamino del pubblico belpassese, al quale sarà consegnato il “Riconoscimento alla carriera” conferito dalla Fondazione Cav. Francesco Condorelli.

Dopo i saluti istituzionali e l’intervento del presidente della Brigata d’Arte, Ottavio Sangani, seguiranno i contributi del direttore artistico della compagnia Mario Sangani, del regista Antonello Capodici e dei giornalisti Luciano Mirone e Vito Sapienza sul tema “Russo Giusti e la Brigata d’Arte”. Nel corso della serata saranno inoltre consegnati riconoscimenti agli eredi di Antonino Russo Giusti, ai soci fondatori e ai soci onorari della Brigata d’Arte. La serata sarà impreziosita dagli interventi musicali dell’Ensamble Brigarte.

«Quando parliamo di identità culturale non parliamo di qualcosa di astratto – dichiara Carlo Caputo, sindaco di Belpasso – Parliamo di persone che hanno fatto scelte concrete: restare, costruire, tramandare. E di una comunità che ha saputo accogliere e far crescere quel seme. Grazie al lavoro della Brigata d’Arte e delle realtà del territorio celebriamo così una tradizione che continua a vivere attraverso le nuove generazioni».

Le manifestazioni commemorative, avviate lo scorso dicembre, si concluderanno nella stagione estiva 2026 con la realizzazione di una rassegna teatrale dedicata a Russo Giusti, organizzata dalla Brigata d’Arte con il patrocinio del Comune di Belpasso, che vedrà la partecipazione delle compagnie teatrali del territorio.

Un calendario di appuntamenti che unisce memoria, teatro e comunità e che conferma il ruolo della Brigata d’Arte come custode e promotrice della tradizione teatrale siciliana.

Le iniziative del 20 e 21 febbraio si svolgeranno con il patrocinio del Comune di Belpasso e della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, con la partecipazione della Pro Loco di Belpasso, della Fondazione Cav. Francesco Condorelli, del Circolo Culturale Athena e delle compagnie teatrali belpassesi.

Redazione