I Carabinieri del Nucleo antisofisticazione e antifrodi del Nas di Catania hanno denunciato il titolare di un canile per aver tenuti animali da compagnia “in condizioni di incompatibilità con la loro natura”.

Il fatto si è verificato a Mascali (Catania), nell’ambito delle attività di controllo sugli allevamenti di animali d’affezione.

I militari, unitamente al personale dell’Asp di Catania (dipartimento di Sanità pubblica veterinaria),
hanno potuto accertare che il titolare deteneva una quindicina di pastori tedeschi in box con
pavimentazione in cemento ed in terra battuta, tutti delimitati da pareti in blocchi cementizi e con
copertura in parte in lamiera e fibrocemento.

“Il sistema di scarico delle deiezioni degli animali – scrivono I Nas -, attraverso un sistema di canalizzazione, confluiva all’interno di un pozzo nero privo di qualsiasi sistema d’ispezione con smaltimento ‘a perdere’ nel terreno sottostante”.

“Il titolare è risultato privo anche della Segnalazione certificata di inizio attività e del nulla-osta
igienico-sanitario rilasciato dall’ASP di Catania”.

“Al termine dell’ispezione – si legge nella nota dei Carabinieri – si è proceduto al sequestro dei box e degli animali per le condizioni di vita incompatibili con la loro natura e potenzialmente produttive di gravi sofferenze, per la mancanza di idonei giacigli, con pavimentazione lavabile e drenante, di scoli adeguati, di pareti lavabili e per l’assenza di cucce o pedane, necessari per garantirne il benessere fisico e psicologico”.

“In relazione all’intervento descritto nel presente comunicato – concludono i Carabinieri -, la persona deferita all’Autorità giudiziaria è da ritenersi presunta innocente fino all’eventuale definitivo  accertamento della propria colpevolezza nella successiva sede processuale”.

Nella foto: il controllo dei Carabinieri del Nas nel canile di Mascali (Catania)

Redazione