“La Sicilia è sferzata da un ciclone, i lavoratori degli uffici tecnici dei comuni, la polizia municipale, i vigili del fuoco, i dipendenti dell’Enel sono costantemente in prima linea per fronteggiare le emergenze e la politica che fa? Semplicemente non si accorge di loro”.

E’ la denuncia del Segretario generale della Filctem e della Funzione Pubblica della Cgil di Enna Alfredo Schilirò. “Forse solo in questi momenti eccezionali e di crisi si apprezza il lavoro pubblico – afferma Schilirò -. Le politiche messe in atto dai vari governi, sia in Italia che in Europa, hanno privilegiato il privato a discapito del pubblico. Sono state ridotte le risorse verso il pubblico diffondendo l’idea che il pubblico è poco efficiente e solo il privato è efficace”.

Alfredo Schilirò, Segretario generale della Filctem e della Funzione Pubblica della Cgil di Enna

“La politica e le istituzioni – aggiunge il sindacalista della Cgil – non rispondono alle esigenze dei lavoratori dell’emergenza, perché le politiche economiche attuate sono orientate a sminuire il lavoro pubblico e a incentivare solo il profitto. Nelle leggi di bilancio vengono riservate poche risorse per il pubblico e vengono incentivate le politiche per gli armamenti”.

“Bisogna cambiare rotta”, dice il responsabile della Cgil di Enna. “E’ opportuno che si punti alla valorizzazione di questi settori incrementando le risorse per potenziare i mezzi, per potenziare e qualificare gli organici degli enti locali e del corpo dei vigili del fuoco, così come è fondamentale considerare i lavoratori dell’Enel: i blackout che in questi giorni hanno colpito la rete elettrica, vengono  risolti grazie al loro impegno straordinario profuso nel territorio”.

Redazione