La Procura distrettuale della Repubblica di Catania, nell’ambito di attività investigativa svolta dai Carabinieri della Stazione di Belpasso, ha richiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale etneo, l’emissione di 4 misure cautelari , in ordine alla commissione in concorso, dei reati di rapina, sequestro di persona e lesioni, nei confronti di Alessio STIMOLI (25 anni), Giuseppe MUSUMECI (54), Santo PULVIRENTI (25) e Gabriele Salvatore STIMOLI (27).

La vittima “scortata” dagli aggressori: tutto ripreso dalle telecamere e prodotto come fonte di prova. Sopra: un altro fotogramma dei fatti di Belpasso (Catania)
Le risultanze investigative, pur in una fase in cui non è ancora intervenuto il contraddittorio tra le parti e ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, hanno permesso di attribuire ai predetti la commissione di un episodio delittuoso avvenuto a Belpasso (Catania) nel gennaio 2025 , in danno di un quarantenne, vittima di una rapina, a seguito della quale gli sono state sottratte diverse centinaia di euro, perpetrata con violenza e mediante la costrizione a salire su un furgone, poi condotto in una zona di campagna.
“Con il coordinamento della Procura etnea – scrivono i magistrati – è stata avviata dagli investigatori della Stazione di Belpasso un’articolata attività d’indagine, inizialmente basata sulle dichiarazioni della vittima e poi articolata mediante l’analisi di immagini estrapolate da sistemi di videosorveglianza e l’escussione di persone presenti ai fatti, conclusasi con l’individuazione di coloro che sarebbero stati i protagonisti attivi dei fatti delittuosi”.

I Carabinieri della Stazione di Belpasso mentre portano avanti tempestivamente l’operazione
“Sulla scorta degli elementi indiziari acquisiti dai Carabinieri – si legge ancora -, questa l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto, opportuno richiedere le misure di custodia nei confronti degli indagati, misure poi concesse dal Gip con l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dei primi tre e degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di uno degli STIMOLI “.
Redazione























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