Sarà la Nazionale italiana di Deltaplano – detentrice di venti titoli di squadra, tra cui 13 mondiali (otto consecutivi) e sette europei (sei di fila) – a ricevere domani mattina, 31 Ottotbre 2026, nel Salone d’Onore del Coni, con appuntamento a partire dalle ore 11, il primo Trofeo Angelo D’Arrigo, istituito dall’Aero Club d’Italia per ricordare e onorare, nel ventennale dalla sua scomparsa, questa figura così centrale nel mondo del volo.

“Abbiamo scelto di intitolare questo trofeo biennale ad Angelo – spiega Stefano Arcifa, presidente dell’Areo Club d’Italia – perché riteniamo doveroso dare un riconoscimento di questo tipo a un personaggio come lui, che tanto ha fatto per la valorizzazione delle discipline di cui ci occupiamo e spesso non viene ricordato, soprattutto a livello nazionale, come meriterebbe. Abbiamo scelto la squadra italiana di Deltaplano perché, con le sue imprese sportive, è riuscita a ripercorrere le orme di D’Arrigo, un innovatore che è stato capace di superare i limiti e interagire con la natura con una straordinaria sensibilità”.

Il trofeo è stato assegnato non soltanto per meriti agonistici, ma anche per la solidarietà dimostrata dalla Nazionale italiana di Deltaplano in occasione degli ultimi campionati del mondo, quando gli atleti hanno deciso di recuperare il deltaplano di un avversario, coinvolto in un tragico incidente.

“Ricevere questo Trofeo – afferma Flavio Tebaldi, commissario tecnico della Nazionale italiana di Deltaplano – rappresenta, dal punto di vista personale, un grande onore, anche per l’amicizia che mi legava ad Angelo. Per la squadra è certamente una grande emozione, perché tutti noi abbiamo sempre visto in D’Arrigo un punto di riferimento, non soltanto per la passione smisurata per ciò che ha a che fare con l’aria, ma anche per il modo in cui ha sempre vissuto il volo, in perfetta simbiosi con l’ambiente circostante e con la natura”.

A Roma, in occasione della premiazione, sarà presente anche Laura Mancuso, moglie di Angelo e presidente della Fondazione a lui dedicata: “Ringrazio l’Areo Club d’Italia e il presidente Arcifa per l’attenzione riservata ad Angelo, i cui valori vivono ancora grazie a iniziative come questa. Sono felice che questo Trofeo venga assegnato alla Nazionale italiana di Deltaplano, nelle cui imprese continuo a vedere l’eredità che Angelo è riuscito a lasciare in questo sport e in tutti coloro i quali si approcciano al volo”.

Nella foto: il grande deltaplanista Angelo D’Arrigo

Redazione