Sul Giardino Bellini di Catania “servono trasparenza, tutela del monumento storico e garanzie sulla sicurezza”. Su questo argomento i consiglieri comunali del M5S e del Pd hanno presentato un’interrogazione “urgente”sui concerti e gli eventi programmati all’interno della “Villa Bellini” (come viene definita dai catanesi) per la stagione estiva. Primo firmatario il consigliere Graziano Bonaccorsi del Movimento 5 Stelle.
Al centro dell’interrogazione “la compatibilità degli eventi con il vincolo culturale e monumentale del Giardino Bellini, riconosciuto bene di interesse storico ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e tutelato dal D.D.G. regionale n. 1066/2015”.
Nel documento vengono inoltre sollevate questioni relative alla sicurezza pubblica per spettacoli con migliaia di spettatori, all’impatto acustico sui residenti, alla tutela del patrimonio botanico e monumentale e alla trasparenza degli atti amministrativi che avrebbero autorizzato la stagione estiva.
“Abbiamo chiesto – dichiara Graziano Bonaccorsi – di conoscere quale delibera o provvedimento amministrativo abbia autorizzato concerti e manifestazioni all’interno del Giardino Bellini, quale percorso amministrativo sia stato seguito e se tutti gli atti siano stati regolarmente pubblicati all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del Comune.”
L’interrogazione richiama inoltre la nota della Soprintendenza di Catania del 2012, nella quale veniva evidenziata “l’incompatibilità di eventi di massa con la conservazione del giardino storico”.
“Il Giardino Bellini – concludono i consiglieri – non può essere considerato semplicemente uno spazio per eventi. È un monumento storico, paesaggistico e identitario della città che va tutelato e preservato nel rispetto delle norme e dell’interesse pubblico.”
Nella foto: uno scorcio della Villa Bellini di Catania
Redazione























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