La Lega Sicilia marca le distanze dagli alleati, pur continuando a far parte della coalizione, e con tre comunicati distinti inviati nel giro di qualche ora a L’Informazione, lancia 6 messaggi ai partiti del centrodestra: 1) dopo Renato Schifani, il nuovo governatore della Regione deve essere leghista; 2) liste fortissime alle prossime elezioni di Messina e di Reggio Calabria, dove si sta lavorando per rafforzare il movimento Sì Ponte per contrapporsi agli oppositori della mega struttura che sono tantissimi; 3) il partito dice sì a Marcello Scurria, indicato dalla coalizione come candidato del centrodestra a sindaco di Messina; 4) per questa ragione, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini il 28 marzo sarà nel capoluogo peloritano per partecipare alla manifestazione pro Ponte; 5) malgrado il “tradimento” sul terzo mandato per i sindaci siciliani, la Lega “continuerà ad essere leale per il bene dell’Isola”; 6) liste fortissime anche nel resto dei Comuni della Sicilia per le prossime amministrative.

Ma vediamo, nello specifico, le dichiarazioni rilasciate oggi a Messina dai leader leghisti durante il Direttivo regionale della Lega.

“La Lega parteciperà all’evento del 28 marzo a Messina promosso da tante associazioni e dalla società civile per dire Sì al Ponte – dice Matteo Salvini –. Ed io ci sarò. Non ci fermiamo su questa opera e spero che entro la legislatura si parta con i lavori per il Ponte sullo Stretto. In Sicilia come in Calabria stiamo già lavorando alle Amministrative e sono certo che le liste del nostro partito per i comuni di Messina e Reggio Calabria saranno fortissime. Contiamo su una classe dirigente in queste due regioni che sta dando dimostrazione di grande capacità politica e amministrativa. Voglio dare una notizia: oggi il presidente della Sicilia Schifani ha dato il via libera ad una scelta che da Ministro ho fatto sull’Autorità portuale della Sicilia occidentale, nella persona di Annalisa Tardino. Come governo nazionale abbiamo già stanziato quello che è solo il primo miliardo per l’emergenza maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria. Siamo in crescita ed avremo tanto tempo per immaginare che dopo lo Schifani bis alla Regione, arrivi perché no anche un governatore della Lega in Sicilia”.

“Nella città di Messina – afferma Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia –, la maggioranza dei cittadini gravita attorno al centrodestra. Quando abbiamo perso il Municipio ciò è stato il risultato delle divisioni nella nostra area politica. Ed inoltre perché il candidato a sindaco è arrivato tardivamente o perché era anche sbagliato. Stavolta i tempi sono giusti e se il candidato dovesse essere l’avvocato Marcello Scurria, dopo il placet del tavolo politico del centrodestra, siamo convinti che si tratterebbe di una scelta giusta sia per la competizione elettorale che per amministrare Messina”.

Ad essere particolarmente caustico nei confronti dei partiti della coalizione è Vincenzo Figuccia, deputato regionale della Lega: “Qualche alleato ha fatto degli sgambetti e non siamo riusciti ad approvare la riforma sugli enti locali che prevedeva anche il terzo mandato per i sindaci. Noi chiediamo scusa a tanti bravi primi cittadini che meritavano questa chance. Come Lega siamo stati sempre leali e non ci siamo mai nascosti dietro il voto segreto. Occorre fare chiarezza anche nella maggioranza per evitare che ddl parlamentari e riforme del governo regionale trovino degli iceberg in Assemblea regionale siciliana che li affondino. Non dovrà più succedere. Lavoriamo ogni giorno per il bene della coalizione e in tutti i centri al voto, ed in quelli con il sistema proporzionale, saremo presenti alle amministrative di primavera”.

A completare il quadro dei messaggi in codice si aggiunge Luca Sammartino, deputato e vice presidente della Sicilia: “La Lega è sempre stata leale e lo sarà nei confronti degli alleati del centrodestra, senza infingimenti. Però da adesso la Lega farà la Lega e non farà sconti agli alleati. Abbiamo una classe dirigente matura per guidare capoluoghi, piccoli e grandi comuni della Sicilia. Da Marsala a Milazzo, in tutti i centri che andranno al voto, le liste della Lega saranno competitive e con aspettative di risultati importanti. In tanti comuni saremo determinanti e ci saranno sorprese. Ci stiamo preparando ai congressi in Sicilia e siamo consapevoli di una crescita costante. E siamo pronti ad accogliere i tanti dirigenti politici che hanno a cuore la nostra terra per una grande battaglia identitaria per la Sicilia”.

Nella foto: le due sponde di Calabria e Sicilia dello Stretto di Messina (foto Envi,info)

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