Tanti visitatori, tanti colori, tanti sapori hanno inondato – come ormai da tradizione – ieri e oggi le vie del centro in occasione de primo week end della 35’ edizione della Sagra del Pistacchio di Bronte (Catania). Sin dalle prime ore, tra gli stand, un pubblico attento e curioso ha apprezzato la straordinaria maestria di pasticceri e ristoratori locali, capaci di trasformare la celebre “gemma verde” in autentiche creazioni d’autore.
A rendere omaggio al sovrano della gastronomia locale sono giunte numerose autorità istituzionali e territoriali, dal deputato regionale Ismaele La Vardera all’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata. Presente anche il sindaco di Cesarò, Katia Ceraldi, con una folta rappresentanza del Comune nebroideo.
“La parola d’ordine dev’essere sinergia — ha affermato l’assessore Amata — per mettere insieme ogni risorsa e valorizzare al meglio una terra dalle peculiarità uniche. Il pistacchio di Bronte è un ambasciatore della nostra terra”.
Non solo gastronomia, ma anche tradizione popolare. L’atmosfera si è accesa di entusiasmo, infatti, quando il sindaco Gullotta, con la fascia tricolore, e l’assessore Meli, sono saliti su un carretto tradizionale, cimentandosi persino nella guida.
Gran seguito per le degustazioni e gli spettacoli promossi dal Consorzio di Tutela in piazza Spedalieri, ma anche negli altri stand lungo corso Umberto.
La festa ora concede qualche giorno di riposo, pronta a ripartire venerdì prossimo per un fine settimana conclusivo che si preannuncia scoppiettante.
Nella foto: un momento della Sagra del pistacchio di Bronte (Catania)
Redazione























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