“Tra il 2021 e il 2025 sono stati ben 11.908 i giovani under 40 che sono rientrati dall’estero in Sicilia. Un dato che segna un incremento del 52,3% rispetto al quinquennio precedente. Parallelamente si registra un calo del 14% negli espatri giovanili dall’Isola”. A dichiararlo Renato Schifani, presidente della Regione Sicilia, partecipando all’incontro organizzato dall’Agesci “Radici e orizzonti” al teatro Politeama di Palermo. A rendere nota l’affermazione di Schifani il portale di Palazzo d’Orleans.

“Lo scoutismo – afferma Schifani – è una scuola concreta di autonomia, responsabilità, servizio, rispetto delle regole, cura degli altri e del territorio. Ho sempre considerato il volontariato la quarta gamba del Paese. Ed è per questo che oggi ho voluto prendere parte all’iniziativa. La crescita dei nostri ragazzi non è solo una questione economica e istituzioni, famiglie, scuola, chiesa e associazioni devono sentirsi parte della stessa comunità educante per la trasmissione dei valori più alti”.

“L’impegno del governo per le nuove generazioni  – aggiunge Schifani – è costante, c’è la massima attenzione da parte del governo regionale. Con i voucher palestre, con i progetti nelle scuole, con un nuovo modello di formazione, con Liberi di scegliere, con la legge anti-crack. Sono solo alcuni esempi delle nostre politiche concrete e rientrano in questo ambito anche tutte le misure attivate per permettere ai giovani che avevano lasciato la Sicilia di poter tornare, come il South working. I dati ci stanno dando ragione”.

“Si tratta di statistiche – dice il presidente della giunta regionale – che, a livello nazionale, pongono la Sicilia dietro soltanto alla Lombardia per numero assoluto di ritorni. Sono i primi segnali di una chiara inversione di tendenza e di una rinnovata capacita del territorio siciliano di offrire positive prospettive per il futuro. Ed è in questa direzione che abbiamo intenzione di proseguire anche nei prossimi anni per consentire all’Isola di continuare a migliorarsi. Il futuro della Sicilia non dobbiamo semplicemente consegnarlo ai nostri giovani: dobbiamo costruirlo insieme a loro”.

Nella foto: il presidente della Regione Sicilia all’incontro con l’Agesci al teatro Politeama di Palermo

Redazione