“La Sicilia è già nelle condizioni di essere protagonista del rilancio del Mezzogiorno, ed ha superato la logica dell’assistenzialismo puntando su infrastrutture, imprese e occupazione”. Lo afferma Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana, commentando la mozione politica della Lega dedicata allo sviluppo del Sud, votata all’unanimità al congresso di Milano che ha rieletto segretario Matteo Salvini.
“Stiamo puntando su opere strategiche – dice ancora Geraci -, a partire da ferrovie, strade, porti, aeroporti e reti idriche. Solo con collegamenti efficienti la Sicilia supera i ritardi infrastrutturali e valorizza le proprie potenzialità”.
“Fondamentale per la Lega – spiega il capogruppo del partito di Salvini – la è rafforzare la Zes (Zona economica speciale), semplificare la burocrazia e sostenere le imprese che investono e assumono. Dobbiamo creare lavoro stabile e qualificato, offrendo ai giovani opportunità concrete per restare in Sicilia o tornare dopo esperienze fuori dall’Isola”.
“Abbiamo assunto l’impegno di dare attenzione anche ai piccoli Comuni e alle aree interne – prosegue l’esponente leghista -, garantendo servizi essenziali, trasporti, sanità e sostegno alle attività produttive”.
“Non può esserci sviluppo – dichiara Geraci – senza sicurezza e legalità: contrastare le mafie, le estorsioni e le infiltrazioni negli appalti significa proteggere le imprese oneste e il futuro delle nostre comunità”.
“Il federalismo voluto dalla Lega – conclude il capogruppo leghista all’Ars – non divide il Paese, ma valorizza le specificità territoriali. La Sicilia sta puntando sulle proprie eccellenze nell’agricoltura, nella pesca, nel turismo, nell’energia e nella portualità. Meno burocrazia, più investimenti, più lavoro e infrastrutture: questa è la strada per un Mezzogiorno competitivo e una Sicilia finalmente protagonista”.
Nella foto: Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea regionale siciliana
Redazione























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