“Sentita solidarietà” del presidente del Consiglio comunale al sindaco di Catania Enrico Trantino sugli attacchi dopo che quest’ultimo, ieri, in occasione delle celebrazioni in onore di Sant’Agata dopo 900 anni dal ritorno dei resti mortali in patria, ha baciato la reliquia della Patrona (il teschio) in modo non ritenuto ortodosso da molte persone che sui Social hanno polemizzato anche in modo duro nei confronti del primo cittadino.

“Desidero esprimere – afferma Anastasi – la mia solidarietà al Sindaco Enrico Trantino, bersaglio in queste ore di attacchi del tutto gratuiti, volgari e privi di qualsiasi costruttivo senso critico. Il ruolo che ricopro mi impone di ribadire il massimo e assoluto rispetto per la libertà di pensiero, di espressione e di parola, nonché per le diverse sensibilità che arricchiscono la nostra società. Tuttavia esiste un confine invalicabile che separa la legittima dialettica democratica dall’aggressione verbale. Trasformare il dissenso o la diversa opinione in una vera e propria gogna mediatica è un atto inaccettabile, gravemente lesivo della dignità umana e personale”.

“Tali esternazioni – afferma il presidente del Consiglio comunale – offendono non soltanto la figura di qualsiasi Primo Cittadino, ma feriscono profondamente un’intera comunità. Catania è una città unita da una straordinaria tradizione di fede, storia e devozione che, nel nome della nostra amata Patrona Agata, ha sempre saputo esprimere il meglio di sé, dimostrando valori di rispetto, compostezza e solidarietà. Ridurre gesti di profondo significato e rispetto per la nostra identità a pretesto per ingiustificate polemiche social svilisce il sentimento comune dei catanesi”.

“Rinnovo al Sindaco Enrico Trantino – conclude Anastasi – l’invito a proseguire con determinazione nel suo lavoro per la città, nel costante confronto con l’intero consiglio comunale, forte del sostegno delle istituzioni e di tutti i cittadini che credono nel rispetto reciproco e nel bene della nostra comunità”.

Nella foto: il sindaco di Catania Enrico Trantino mentre bacia la reliquia di Sant’Agata, Patrona della città

Redazione