“Attuare la Costituzione” (editore Paper First) è il titolo del libro di Luigi De Magistris (ex magistrato, parlamentare e sindaco di Napoli), che sarà presentato oggi, Martedì 28 Luglio 2026, alle 19,30, a Piedimonte Etneo (a un passo dallo svincolo di Fiumefreddo, autostrada Catania-Messina), con l’intervento di Felice Lima, magistrato ed autore, in passato, di tante clamorose inchieste su mafia, affari e politica.

La manifestazione è inserita nell’ambito della Rassegna letteraria “Libri d’autore”, curata da Luciano Mirone, con la collaborazione dello scrittore Raffaello Di Mauro, e vedrà, ad inizio serata, i saluti del sindaco Ignazio Puglisi e l’intervento dell’assessore alla Cultura Salvo Russo. Poi il dibattito con gli illustri ospiti.

Un volume di grande interesse, che si legge tutto d’un fiato, nel quale l’autore dimostra, citando diversi articoli, perché la Carta costituzionale nata sulle ceneri della Seconda guerra mondiale resta in parte inattuata.

Il giudice Felice Lima. In alto l’ex pm e sindaco di Napoli, Luigi De Magistris

Ma al di là della spiegazione “tecnica” dell’autore, è interessante ascoltare e leggere la versione di uno dei pubblici ministeri più scomodi d’Italia, di un ex parlamentare europeo (2009-2011) e di un ex sindaco “controcorrente” di una delle città più difficili del mondo: Napoli (2011-2021). E’ interessante perché Luigi De Magistris è contemporaneamente giurista, militante politico, scrittore, docente e perfino attore di teatro (come si legge nella sua biografia).

Quando si parla di lui, vengono alla mente le memorabili indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e di Napoli, dove in quindici anni di attività, De Magistris ha messo sotto indagine un intero sistema composto dalla criminalità organizzata, dalla politica, dalla massoneria e dai servizi segreti deviati. “Ostacolato e fermato dallo Stato – è scritto nel libro –, gli sono state sottratte le indagini più delicate che avevano individuato un sistema criminale che arrivava fino al cuore delle istituzioni”.

Ma quando si parla di lui affiorano anche i ricordi recenti della sua esperienza di primo cittadino del capoluogo partenopeo (il sindaco più longevo dal 1806 ad oggi), dove, fra infinite difficoltà, l’ex pm è riuscito ad attuare la Costituzione “dal basso” ponendosi come uno degli amministratori più moderni d’Italia, al punto che da diverse parti viene definito “una personalità politica che possiede tutte le caratteristiche del leader nazionale”.

IL LIBRO. “Di Costituzione – si legge – in tanti  si riempiono la bocca. I fascisti che la vogliono cancellare perché è la casa di tutti ma non la loro, che dalla Carta sono banditi. Poi ci sono i traditori: i rappresentanti del potere politico e istituzionale che dal 1948, anno della sua promulgazione, a oggi, l’hanno calpestata, umiliata, violata”.

La locandina dell’evento

“La nostra Costituzione è, difatti, la più bella del mondo ma anche la meno attuata. Perché prevede diritti per tutte le persone, la giustizia economica, sociale e ambientale, la pace, la solidarietà e la centralità della cultura”.

“Nel volume si dimostra con i fatti come si mette in atto la Carta dal basso, anche contro il potere costituito, le norme incostituzionali e la violenza dei potenti”.

“La Costituzione non è un libro, è il battito cardiaco della democrazia ed è per questo che il popolo, che è sovrano, la deve far vivere con la partecipazione e rimuovendo gli ostacoli alla sua attuazione. Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è anche un inno contro l’indifferenza”.

Il “salottino letterario” allestito in piazza Roma, a Piedimonte Etneo, dove si svolge la Rassegna letteraria “Libri d’autore”

IL SINDACO E L’ASSESSORE ALLA CULTURA. “Con la presentazione del libro di Luigi De Magistris – dice il sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi – si chiude questa bellissima Rassegna letteraria in cui abbiamo presentato tutti i generi di libri. Chiudiamo alla grande perché affrontiamo un argomento attualissimo, perché ospitiamo un autore prestigioso e perché interverrà un altro magistrato molto impegnato come Felice Lima”.

“Per cinque settimane di luglio – prosegue l’assessore alla Cultura Salvo Russo – abbiamo allestito delle bellissime presentazioni, in un ambiente tranquillo e suggestivo come quello di piazza Roma. Il bilancio è senz’altro positivo. Chiudiamo in bellezza con queste straordinarie presenze”.

Redazione