“Il via libera degli organismi comunitari delle prime quattro linee pilota promosse in ambito Chips Act, tra cui quella di Catania, conferma il distretto industriale etneo tra le aree industriali capofila nella Nazione italiana e nel continente europeo nei progetti di innovazione e alta tecnologia”.

Lo dice il sindaco di Catania Enrico Trantino in riferimento al progetto approvato in sede Ue con 212 milioni di finanziamento, guidato dall’Italia e realizzato assieme a Finlandia, Polonia, Svezia, Austria, Francia e Germania che prevede nel capoluogo etneo la realizzazione di un impianto altamente innovativo specializzato nella ricerca su prodotti basati su nuovi materiali come carburo di silicio e nitruro di gallio, per applicazioni industriali nei settori dell’automotive e delle energie rinnovabili.

“Un altro obiettivo raggiunto – seguita Trantino – per cui esprimiamo gratitudine al Premier Meloni e al Ministro Urso che ancora una volta confermano lo straordinario interesse per lo sviluppo di attività produttive ad alto contenuto tecnologico per la Sicilia e Catania, proiettati nella più avanzata frontiera della ricerca scientifica, in un’ottica di partenariato istituzionale di cui andiamo orgogliosi”.

Nella foto: Chips act, uno stabilimento in Europa

Redazione