Volontari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori in piazza a Catania e provincia, ieri, domenica 17 marzo, in occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. Una campagna che, con l’arrivo della primavera, apre l’attività annuale dell’associazione e che ha come target la diffusione della cultura della prevenzione come arma più efficace per combattere il cancro.

Banchetti Lilt in piazza Verga a Catania, in piazza Stella Aragona a Belpasso ed in piazza San Vito a Mascalucia; la chiusura, per la provincia etnea, avverrà domenica prossima a Ramacca in via Risorgimento.

I volontari della Lega italiana per la lotta al tumori (Lilt) ieri in piazza a Catania. Sopra: i colleghi contemporaneamente a Belpasso

I volontari, consegnando a quanti si sono avvicinati agli stand Lilt bottigliette contenenti il simbolo di questa campagna, l’olio di oliva di qualità, fornite dal Consorzio UNICO (Unione Cooperative Olivicole), grazie alla collaborazione con UNAPROL (Consorzio Olivicolo Italiano), hanno illustrato le buone pratiche da abbracciare per prevenire tutti i tipi di tumore.

In questa direzione è necessario ridurre i fattori di rischio quali il fumo, la sedentarietà, l’abuso di alcol, l’esposizione a raggi UV e  aderire ai programmi di screening oncologico previsti dal Sistema Sanitario Nazionale. Claim dell’edizione 2024 della campagna è “Diventa Influencer di te stesso”, frase che richiama i singoli alla responsabilità individuale nelle scelte quotidiane che fanno la differenza nella lotta per vincere il cancro.

Il volontari della Lilt di Mascalucia ieri in piazza

“Il 30% dei tumori si può prevenire con uno stile di vita virtuoso che inizia a tavola e l’olio, principe della dieta mediterranea, si accompagna benissimo alle verdure di stagione, agli ortaggi, ai legumi e a quanto di più buono la terra, soprattutto in Sicilia, offre – dichiara il Presidente della Lilt di Catania, Aurora Scalisi – . Questo 2024 per noi è particolarmente importante perché rappresenta l’avvio di un circuito virtuoso che mette al centro della nostra attività il malato oncologico, con l’offerta gratuita di molte attività e accompagna l’utente che vuol fare prevenzione oncologica. Proprio per questo abbiamo arricchito la nostra offerta di visite specialistiche e psicoterapia anche con visite nutrizionali e attività sportiva per tutti”.

Redazione