Alla presenza del Sindaco di Belpasso (Catania) Carlo Caputo e del Consigliere Nazionale AIFVS Aps Biagio Lisa, è stato firmato un Protocollo d’Intesa finalizzato alla “prevenzione dell’incidentalità stradale”, tra il Comune etneo e l’AIFVS Aps, Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada Aps. Obiettivo: “Zero Vittime sulle Strade delle nostre città”.

Dopo l’ennesima vittima della strada (nella notte di Capodanno, il giovane Matteo Virzì,  perdeva la vita lungo la bretella di collegamento fra la trafficata zona industriale di Piano Tavola e la strada a scorrimento veloce Catania-Paternò-Adrano, dove tutt’oggi non risultano lavori per la messa in sicurezza dell’arteria), l’Amministrazione municipale vara un piano per prevenire le stragi automobilistiche, specie di giovani.

Il tragico incidente stradale verificatosi nella notte di Capodanno che è costato la vita al giovane Mattia Virzì lungo la bretella che collega la zona industriale Belpasso-Piano Tavola con lo scorrimento veloce Catania-Paternò-Adrano. Sopra: stretta di mano dopo la firma del Protocollo d’intesa fra il Consigliere Nazionale AIFVS Aps Biagio Lisa e il sindaco di Belpasso (Catania) Carlo Caputo

Il comune di Belpasso, come afferma il comunicato, intende “realizzare un programma di azioni integrato sulla sicurezza stradale incentrato sul monitoraggio degli incidenti, interventi di educazione stradale nelle scuole, campagne di informazione e sensibilizzazione, mappature delle strade comunali che presentano maggiori criticità per automobilisti, interventi di controllo da parte della polizia municipale”.

“Ritengo che il primo passo sia quello della responsabilizzazione delle persone alla guida, sempre di corsa e spesso distratte – afferma il sindaco Caputo – .“Allo stesso tempo credo nell’importanza della sensibilizzazione ed educazione dei ragazzi che si mettono alla guida dei mezzi. Bisogna ricordare che non basta avere la patente per essere un buon guidatore. In ultimo, un ringraziamento speciale voglio dedicarlo a tutti i familiari delle vittime della strada, presenti oggi in aula alla firma del protocollo”.

“La giornata di oggi – aggiunge Biagio Lisa – vuol essere un messaggio congiunto tra comune e associazione, per sensibilizzare tutti ai rischi della strada. Dopo ogni incidente grave, inizia un doloroso ed estenuante iter legale che dovrebbe portare alla individuazione delle responsabilità, alla punizione dei responsabili con pene commisurate alla gravità dei loro reati, e ad assicurare alle vittime o ai loro familiari un risarcimento equo. Anche in questo campo l’Italia si distingue negativamente dal resto d’Europa, con una giustizia purtroppo lenta. I problemi della sicurezza stradale e della giustizia riguardano tutti, nessuno escluso! L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada si è unita per fermare la strage ed affermare il diritto alla vita e alla giustizia.”

L’AIFVS, nasce come comitato nel 1998 con l’obiettivo del contrasto alle stragi della strada e dare giustizia ai superstiti, secondo i dati raccolti in Italia si parla di circa 2mila morti e 20mila feriti a causa di incidenti stradali, motivo per cui l’associazione nazionale “è sempre in costante impegno su questo tema, per cercare di migliorare la situazione, la cui finalità è fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti”, e si impegna a collaborare con il Comune di Belpasso, “partecipando alla predisposizione e alla realizzazione dei lavori, mettendo a disposizione le proprie esperienze di sensibilizzazione”, diffondendo materiale informativo e messaggi prevenzione, sia presso le scuole, sia negli eventi pubblici che il Comune intende realizzare. Il protocollo d’intesa ha validità per gli anni 2024/2027.

Redazione