“Da tempo sosteniamo che in assenza di misure strutturali, la campagna del presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, contro il caro voli rischia di ridursi ad una semplice propaganda”. E’ critico il Movimento 5 Stelle in merito ad un problema che l’esecutivo di Sala d’Ercole non riesce assolutamente ad arginare, malgrado gli annunci dei mesi scorsi.

“L’ultima idea del governo regionale – dice il capogruppo del M5S presente all’Ars, Catanzaro – è quella di estendere il bonus per studenti e fasce deboli attualmente previsto per gli aeroporti di Roma e Milano anche ad altri scali italiani. Comprendiamo che si tratta di un’azione avviata con le migliori intenzioni e proprio per questo siamo favorevoli, ma bisogna valutare con attenzione due aspetti: il primo è l’aumento dei prezzi da parte delle compagnie aeree. Il secondo riguarda i controlli che devono essere effettuati sui passeggeri che richiedono il bonus”.

“Presenteremo un’ulteriore interrogazione all’Ars sulle iniziative legate al caro voli – aggiunge Catanzaro – per chiedere al presidente della Regione ed all’assessore alla Mobilità Alessandro Aricò chiarimenti su quanto la Regione ha fatto ed intende fare a sostegno degli studenti e per contenere i costi dei biglietti, per conoscere nei dettagli le modalità di erogazione dei contributi e per sapere se e come avvengono i controlli su chi richiede il bonus per evitare che venga assegnato a chi non ne ha diritto togliendo risorse a chi invece è in possesso dei requisiti in base alla residenza in un Comune della Sicilia ed alle altre ‘categorie previste’ cioè l’essere studente, la soglia del reddito Isee o eventuali disabilità, che possono essere dichiarate anche attraverso un’autocertificazione”.

Nella foto: l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania

Redazione