Comune di Catania Alle prese con il problema dei debiti fuori bilancio scaturito da numerosi ricorsi di cittadini disabili, multati perché con l’auto hanno attraversato le zone a traffico limitato (Ztl) interdette, al contrario, alle persone che non presentano problemi di disabilità. Sull’argomento si registra la decisa presa di posizione del gruppo del Movimento 5 Stelle al Comune, secondo il quale “il problema dei debiti fuori bilancio, frutto di responsabilità politica e amministrativa, si è palesato, ancora una volta, nell’ultima seduta della commissione bilancio”.

“Nell’ambito di questa riunione – scrivono i pentastellati – si è discusso dei debiti scaturiti dall’annullamento di alcuni verbali da parte del giudice di pace, che ha accolto i ricorsi di cittadini diversamente abili che erano stati multati per aver attraversato aree pedonali o Ztl senza preventiva comunicazione”.

“La gestione delle Ztl e delle aree pedonali – prosegue la nota dei 5S – continua a non tenere conto delle legittime richieste dei cittadini disabili, delle numerose sentenze che danno loro ragione e degli allarmi lanciati per tempo da noi in consiglio comunale”.

“Sono passati 3 mesi – commenta il consigliere comunale del M5s Graziano Bonaccorsi – da quando è stato approvato il nostro ordine del giorno sull’adesione al registro unico della disabilità (CUDE), che permetterebbe una semplice registrazione delle targhe senza obbligo di comunicazione di volta in volta, ma l’amministrazione non ha mosso un dito e, anzi, ha continuato a far finta di nulla elevando multe illegittime. Noi avevamo depositato le proposte e soluzioni per superare il problema, ma non si è dato seguito all’atto votato all’unanimità dal Consiglio”.

“Conoscendo le criticità – aggiunge la consigliera del M5S Gianina Ciancio – avevamo presentato in commissione bilancio anche un ordine del giorno (poi approvato dal Consiglio) che prevede la decurtazione dei premi di produttività dei direttori nel caso di debiti prodotti per negligenza o inadempienza dei dirigenti. La domanda sorge spontanea: questa volta l’amministrazione avrà il coraggio di individuare i responsabili di questo potenziale danno erariale? E soprattutto interverrà per evitare che simili sprechi di soldi pubblici non si ripetano più?”.

Redazione