“Siamo felici che l’amministrazione comunale di Catania abbia fatto propria la proposta presentata qualche settimana fa dal M5S”. Si tratta del sequestro dell’auto che scatta nel momento in cui un cittadino viene colto nell’atto di scaricare i rifiuti in ambiti non pertinenti allo smaltimento degli stessi. 

“Il provvedimento – affermano i consiglieri comunali Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio – , firmato dal comandante Sorbino, è stato emesso lo stesso giorno in cui si sarebbe dovuto votare in aula il nostro Ordine del giorno, nei fatti superato”.

“Alla luce delle recentissime modifiche normative al codice dell’ambiente – si legge nella nota dei 5S -l’amministrazione ha un’arma in più contro gli incivili. La L. 137/2023 dello scorso 10 ottobre ha infatti trasformato questo (odioso) illecito amministrativo in reato penale”.

“Si parla di sequestro a tutti gli effetti, quindi, e non più di un semplice fermo del veicolo nelle more del pagamento della sanzione”.

“Siamo consapevoli – dicono i Consiglieri comunali del M5S Gianina Ciancio e Graziano Bonaccorsi, che gli strumenti repressivi non siano, da soli, la soluzione al problema, che si risolve anche e soprattutto con un cambio culturale ed educativo, ma bisogna agire su tutti i fronti e alcune misure rappresentano un deterrente importante per debellare comportamenti lesivi e criminali per l’ambiente e la comunità”.

Redazione