“Occorre andare a fondo per capire se ci sono responsabilità nell’incendio che ha colpito l’aereostazione di Catania. I disagi di questi giorni che si protrarranno pare fino al 24 luglio sono inammissibili se pensiamo che il rogo forse ha avuto cause relative alla negligenza con la quale gli impianti elettrici non sono stati ammodernati a Fontanarossa”.

Anche la Lega, attraverso Marianna Caronia, capogruppo all’Assemblea regionale siciliana, chiede  di accertare le cause che hanno generato il devastante incendio che alcuni giorni fa ha distrutto una parte dell’aeroporto di Catania. E attacca il Pd che nei giorni scorsi, su questo incidente che ha colpito lo scalo aereo etneo, ha additato il ministro Salvini. 

“Auspico – dice Caronia – che il ministero per le Infrastrutture avvii immediatamente un’indagine ispettiva per capire cosa è realmente successo”.

“Così come invito alcuni parlamentari del Pd – incalza la deputata leghista – abituati a farsi notare solo per additare gli avversari politici, in questo caso il ministro Salvini, che nulla ha a che vedere con l’incendio nell’aeroporto di Catania, a riflettere sul fatto che in Sac ci sono uomini che rispondono a logiche su cui il Pd, in particolare, è sempre entrato a gamba tesa quando si è trattato di nomine e quando ha avuto responsabilità nel governo regionale”.

“Per il resto – prosegue la capogruppo della Lega – Enac ed Enav devono fare di tutto, e subito, per impedire l’appesantimento dell’aeroporto di Palermo Falcone-Borsellino e consentire ai tanti italiani che devono volare da e per Catania di avere meno disagi possibili con un piano adeguato anche alla stagione estiva, che come è noto in Sicilia porta un gran numero di turisti”. 

Redazione