“A piazza Cardinale Pappalardo (ex piazza Duca di Genova) i ritrovamenti archeologici non fermano i lavori di riqualificazione”. Lo afferma l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e fondi comunitari di Catania, Sergio Parisi, dopo avere informato il sindaco Enrico Trantino delle prime valutazioni emerse nel confronto con la Soprintendenza ai Beni Culturali, a seguito del ritrovamento di alcune porzioni di mura e reperti vari di epoca presumibilmente medievale, nel cantiere per la riqualificazione della piazza.

Il lavori di riqualificazione di piazza Salvatore Pappalardo a Catania. Sopra: uno scorcio delle mura medievali ritrovate durante l’operazione di restyling

“Allo stato attuale – dice l’assessore – non ci sono ritrovamenti che giustifichino un fermo dei lavori, ferma restando la nostra disponibilità a modificare, qualora fosse necessario, il cronoprogramma e le modalità degli stessi, ferma restando la costante vigilanza sull’andamento dei lavori”.

“Peraltro – seguita Parisi – prima ancora che si aprisse il cantiere, d’intesa con la Soprintendenza, il Comune ha incaricato un professionista con la mansione di sorvegliante archeologico in fase di esecuzione dei lavori di scavo, perché si immaginava che ci potesse essere questa evenienza. Ci sono già stati diversi sopralluoghi tecnici nel cantiere e altri avverranno nei prossimi giorni, affinché vi sia un costante monitoraggio dello stato di avanzamento dei lavori di rigenerazione della piazza”.

Il progetto per riqualificare piazza Cardinale Pappalardo 

Il sindaco Trantino si è riservato di avere costanti aggiornamenti sul caso: “Catania è un Museo a cielo aperto – dice il primo cittadino – e ha una storia di stratificazioni che rende impensabile non trovare nulla avviando lavori in pieno centro storico. La collaborazione con la Soprintendenza e l’attenzione che con l’Assessore Parisi stiamo dedicando a ogni fase di questo intervento, ci tranquillizzano sulla prosecuzione degli stessi e sulla salvaguardia, ove si rendesse necessario, della storia e dell’identità della nostra città”.

“Vogliamo restituire una piazza bellissima e strategica a Catania e ai Catanesi – prosegue Trantino -; una piazza (è giusto che tutti ricordino) che fino a ieri era un anonimo parcheggio di auto ed emblema del consumo di suolo in centro storico, mentre ora sarà completamente pedonalizzata con spazi attrezzati compatibili con lo straordinario contesto barocco”.

Il progetto di riqualificazione di piazza Cardinale Pappalardo, approvato lo scorso anno su proposta dell’assessore Parisi – afferma la nota del Comune – “prevede interventi volti alla de-cementificazione e alla valorizzazione delle aree destinate al verde, contribuendo a rafforzare l’identità del luogo e la sua attrattività nei confronti di chi vi abita e la frequenta. Saranno inseriti elementi di arredo urbano, garantendo ai cittadini un comfort più elevato e maggiore aggregazione”.

“Gli interventi – spiega il comunicato – rientrano nel progetto Catania spazio sport sulla rigenerazione urbana e transizione green di piazze e campetti sportivi finanziati coi fondi del Pon Metro, renderanno permeabile gran parte della piazza con l’installazione di alberi e aiuole e l’inserimento di panche ‘lineari’ rivolte verso i prospetti dei palazzi settecenteschi. Le sedute saranno di tipo ‘smart’ con possibilità di ricarica dei dispositivi elettronici, tramite porta Usb e Wireless. Verranno installate anche stazioni di ricarica per biciclette e monopattini elettrici per incentivare la mobilità sostenibile, alternativa all’uso dell’auto privata”.

Redazione