Allo stadio “Massimino” di Catania appaltati i lavori di riqualificazione che prevedono l’inizio degli stessi a fine ottobre. Si tratta di un restyling che – secondo il Comune – cambierà il volto del più grande impianto calcistico della città, dopo 25 anni dall’ultima ristrutturazione realizzata per ospitare le Universiadi del 1997.

Si è infatti conclusa positivamente la gara a evidenza pubblica sul mercato elettronico, con l’assegnazione dell’appalto, ultimo passaggio di una complessa procedura di aggiudicazione. A eseguire i lavori per realizzare il progetto di riqualificazione, sarà l’impresa S.C.S Costruzioni Edili della provincia di Catania, che ha offerto un ribasso del 30,69 %, sulla base d’asta.

L’apertura del cantiere, completati gli ultimi adempimenti di legge, è prevista per la fine del mese di Ottobre o al massimo nella prima decade di Novembre. La somma stanziata complessivamente ammonta a circa 6,5 milioni di euro, attinta dai fondi comunitari, frutto della rimodulazione della programmazione del Patto per  Catania, ora denominato Piano per lo sviluppo e la coesione, avvenuta un anno addietro 

“La direzione Politiche Comunitarie e Sport, diretta da Fabio Finocchiaro, concorderà con l’impresa appaltatrice che gli interventi di adeguamento dell’impianto, che dureranno circa un anno, non comportino intralcio alle partite interne del Catania, che si svolgeranno tutte nello stadio di Cibali”, dice la nota del Comune. 

Per realizzare le opere più invasive, verranno utilizzate le pause più lunghe del campionato. Solo a conclusione del girone di ritorno, a maggio, verrà rifatto il manto erboso con soluzioni innovative eliminando il problema della ricrescita e del drenaggio, grazie all’innesto di erba artificiale con quella naturale.

In tutti settori dello stadio verranno installati moderni seggiolini colorati, complessivamente 20 mila 806 e un tabellone luminoso largo 16 metri e alto 4, che sostituirà quello esistente ormai inutilizzabile.

Verrà rigenerata anche la pista d’atletica tra le poche del sud Italia a otto corsie, da parecchi anni in stato di abbandono; nuovi spogliatoi sono previsti per gli atleti e gli arbitri, con il rifacimento del sottopasso per l’accesso al campo; verranno riqualificati, inoltre, i servizi igienici di tutte le tribune dello stadio e rifatti gli impianti energetici; saranno rifatti la sala stampa, i corridoi della mix zone, la hall d’ingresso e altri interventi sulle recinzioni a vetri del parterre e quelle tra le tribune, tra cui un nuovo ampio spazio per cronisti e operatori radio tv.

Il restyling interesserà anche il Cibalino (il campo attiguo allo stadio), con la posa in opera del nuovo manto erboso sintetico e la manutenzione straordinaria dell’impianto.

Nella foto: il progetto grafico dello stadio Massimino dopo il restyling

Redazione