“Dalla periferia al centro storico la situazione è grave, insostenibile, una condizione emergenziale che dura da anni e mortifica i cittadini, un pessimo biglietto da visita per i turisti che visitano la nostra città”. Una situazione grave, quella dei rifiuti a Catania, dove cataste di immondizia stazionano per giorni in molte vie della città. Una situazione resa drammatica dai problemi che attanagliano la discarica di Lentini, nella quale il comune etneo conferisce il pattume prodotto. 

Per questa ragione, il consigliere del Movimento 5 Stelle Gaetano Bonaccorsi, “stanco ed esasperato dalla situazione”, ha “proposto e depositato una richiesta di Consiglio comunale straordinario, firmata da consiglieri di maggioranza e opposizione” (gli altri firmatari sono Adorno, Diana e Fichera del M5s; Anastasi e Peci di Grande Catania; Bottino e Zammataro di Diventerà Bellissima, Sangiorgio di In campo con Pogliese; Petralia di Forza Italia; Gelsomino di Catania 2.0; e Nasca del Misto).

“Tale richiesta – spiega Bonaccorsi – scaturisce dalla constatazione della gestione inadeguata del servizio di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle vie cittadine, che comporta una grave carenza igienico sanitaria. Il vice sindaco e l’assessore al ramo devono dare conto e soddisfazione ai cittadini e al civico consesso di questa ulteriore crisi che devasta il territorio”.

L’Amministrazione comunale, intanto, assicura che (dopo la riapertura della discarica di lentini, prevista per questa mattina alle 5) “si tornerà alla normalità in quattro, massimo cinque giorni”.

Questo il comunicato del Comune di Catania:

“E’ arrivato il via libera dagli organi regionali per conferire i rifiuti nella discarica di Lentini, sventando il rischio di emergenza igienico – sanitaria, considerato il gran caldo e le oltre mille tonnellate di spazzatura riversa sulle strade del capoluogo etneo.   

L’apertura dei cancelli della discarica (2 giugno alle ore cinque, nonostante la giornata festiva), comporta la possibilità che gli autocompattatori in fila da due giorni, provenienti dai quasi 150 comuni della Sicilia orientale obbligati a conferire a Lentini, potranno finalmente riversare il loro contenuto nelle vasche e ritornare nel territorio di appartenenza per riprendere la loro azione di raccolta dei rifiuti; un lavoro che secondo i tecnici per essere completato necessita di un piano straordinario di lavoro che si protrarrà almeno 4/5 giorni, il tempo stimato dai tecnici per tornare alla normalità”.

“Ringrazio sentitamente il presidente della Regione Nello Musumeci per la sensibilità mostrata anche in questa occasione -ha detto il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi-. La moral suasion del Presidente con gli organi competenti è stata decisiva per rimuovere un pericoloso stallo che rischiava di degenerare in un’emergenza igienico sanitaria, per fortuna scongiurata”.

“Auspichiamo -ha aggiunto Bonaccorsi- di poter riprendere speditamente il nostro cammino per aumentare i livelli di rifiuti differenziati che tra tante difficoltà portiamo avanti con determinazione, ora anche nel lotto Centro, dopo anni di ritardi e inefficienze che hanno bloccato il dato a numeri irrisori. Abbiamo invertito la rotta dimezzando i conferimenti e quadruplicando la differenziata rispetto al 2018, con punte nei lotti Sud e Nord che si attestano al 40 e al 50%, buoni risultati che consideriamo tuttavia solo un punto di partenza. Un lavoro incessante che proseguirà in maniera incessante, ma è necessario che si trovino soluzioni tali da evitare il ripetersi delle emergenze”.

“Da un punto di vista operativo – dice sempre il sindaco f.f. – , l’azione di raccolta a Catania con gli indirizzi dell’assessore all’ecologia Andrea Barresi e il controllo operativa della Direttrice del servizio Lara Riguccio, riprenderà in tarda serata per cominciare a rimuovere anzitutto le micro-discariche che invadono le sedi stradali, in particolar modo  a Picanello e San Cristoforo e le zone limitrofe al Giardino Bellini dove sono previste le manifestazioni per il 2 Giugno, Festa della Repubblica. A essere impegnate da stanotte saranno tutte e tre le aziende appaltatrici, ciascuno nel proprio lotto con un allargamento dei confini di Eco Car e Super Eco nel Centro, per accorciare il più possibile i tempi di recupero e rientro nell’ordinario”.

Una situazione drammatica, stando alla nota che lo stesso Comune aveva diffuso qualche ora prima agli organi di informazione: “Qualora la situazione non dovesse evolvere positivamente entro poche ore con soluzioni certe e modalità eccezionali da parte della Regione, facendo riprendere la raccolta dei rifiuti per conferire nella discarica di Lentini o altrove, saremo a costretti ad adottare misure straordinarie per evitare che la situazione igienico sanitaria collassi ancora di più, con gravissimi rischi per la salute dei cittadini”.

Lo ha detto il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi al termine di una riunione straordinaria della giunta municipale convocata in tarda mattinata sull’emergenza rifiuti con la partecipazione di tecnici e dirigenti comunali, a cui ha partecipato anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione.

Nello stesso comunicato, il sindaco facente funzioni Bonaccorsi ha spiegato in dettaglio “le continue sollecitazioni agli organi regionali competenti, avviate ancor prima che la situazione degenerasse, cinque giorni addietro, alla luce della comunicazione dei gestori della discarica di Lentini di una consistente riduzione del carico di rifiuti da ricevere, fino al blocco pressoché totale dell’impianto dove si registrano file chilometriche degli autocompattatori in attesa di conferire”.

Dalle dettagliate relazioni dei tecnici è emerso che a Catania ci siano oltre mille tonnellate di rifiuti riversate sulle strade, con crescente produzione di percolato sparso nei pressi delle micro discariche che si sono formate.

“A fronte di questa pesantissima situazione emergenziale senza precedenti, considerate anche le alte temperature di questi giorni, ai cittadini viene raccomandato di non bruciare assolutamente i rifiuti ed evitare di gettare altra spazzatura,  almeno fino a quando non riprenderà la raccolta della spazzatura. Quest’ultima è ferma da ieri sera per il blocco della discarica a cui afferiscono oltre un centinaio di comuni della Sicilia Orientale, molti dei quali stanno subendo gravi ripercussioni per via della chiusura dell’impianto ora completamente saturo”.

Bonaccorsi ha stabilito di lasciare aperta la riunione della giunta per costanti aggiornamenti della situazione ed eventualmente assumere immediatamente i necessari provvedimenti emergenziali.

Redazione