“È di questi giorni la notizia di un possibile investimento del colosso hi-tech Intel nella città di Catania. Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, anziché spalleggiare l’ipotesi, si è espresso a favore dell’apertura del nuovo polo nel torinese”.

E’ polemico il segretario del Pd catanese Angelo Villari nei confronti della Lega, che a suo avviso sta cercando di creare le condizioni perché la multinazionale, anziché investire alle falde dell’Etna – come è stato annunciato nei giorni scorsi – investa ai piedi delle Alpi.   

“Non facciamo alcun campanilismo – dice Villari – , tuttavia è evidente che la Sicilia, e nello specifico Catania, non possano perdere un’occasione di sviluppo senza precedenti tale da consentire la chiusura della filiera nel comparto elettronico mediante un player di prestigio internazionale”.

“Senza contare – aggiunge – le notevoli ricadute occupazionali per i giovani diplomati e laureati nel nostro territorio altrimenti costretti a migrare al Nord. Facciamo, dunque, appello a tutte le forze politiche, sociali e produttive affinché si impegnino in una battaglia che dia protagonismo alla Sicilia”.

Poi una stoccata è riservata al governo regionale presieduto da nello Musumeci: “Faccia sentire la propria voce – prosegue il, segretario Dem – anziché tacere come finora ha fatto”.

“Le cronache di questi giorni – conclude Villari – dimostrano che la Lega, malgrado la ‘campagna acquisti’ degli ultimi anni, si conferma un partito votato solo alle istanze del Nord e totalmente insensibile alla ripresa dello sviluppo del Mezzogiorno e della Sicilia. Insomma, finge di perdere il pelo, ma non perde il vizio”.

Nella foto: il segretario del Pd catanese Angelo Villari

Redazione