I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Dante, in flagranza di reato, hanno arrestato il 22enne catanese Nicola SPARTI per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. 

Si potrebbe dire che “il lupo perde il pelo ma non il vizio” ma, in questo caso, il “vizio” è soltanto quello dei suoi affezionati clienti consumatori di droga, mentre per Nicola SPARTI lo spaccio di sostanze stupefacenti è soltanto un “lavoro”, tra l’altro redditizio.

Risale soltanto allo scorso 12 gennaio il suo precedente arresto da parte dei carabinieri, avvenuto dopo una rocambolesca fuga in moto, inseguito a piedi dai militari, nei viali dell’area a verde di via Del Parco tra i passanti e poi conclusasi con il suo schianto su una panchina e le inevitabili manette.

Il ragazzo pertanto era stato posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione ma, a dirla tutta, il suo stato detentivo certo non gli rendeva impossibile di commercio di droga. I militari infatti, che non avevano ancora abbassato la guardia su di lui, hanno sfruttato l’occasione di un normale controllo della misura detentiva per riscontrare ciò che avevano sospettato, ovvero un particolare stato d’ansia da parte del giovane a causa della presenza degli stessi militari che già lo avevano colto sul fatto qualche giorno prima. Per questo i carabinieri hanno pensato di fare un controllo all’interno dell’abitazione del giovane.

L’iniziativa è stata fruttuosa in quanto, a seguito della perquisizione, è saltata fuori una busta contenente 90 grammi di marijuana e ben 2.630 euro, provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato ricollocato agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

Redazione