Parlando a 80 dirigenti scolastici riuniti a Palazzo d’Orleans del ruolo delicato degli insegnanti, il governatore Nello Musumeci ha riferito un “aneddoto”, come lo ha definito lui stesso, che ha riguardato di recente la sua famiglia. “Rivolgendosi alla mia nipotina, una sua insegnante le ha chiesto se sapesse chi fosse suo nonno; lei ha risposto che il nonno è il papà di suo padre ma l’insegnate ha aggiunto: ‘tuo nonno ha preso i voti dei mafiosi'”. Musumeci ha ricordato di vivere sotto scorta da 15 anni, quindi ha proseguito il racconto: “Mia nipote ha riferito l’accaduto a mio figlio che me ne ha parlato; il primo istinto è stato quello di chiamare il preside il giorno seguente, poi ho pensato che io sono il presidente della Regione, quindi ho inghiottito il boccone amaro e ho detto a mia nipote di stare tranquilla e che quell’insegnante, comunque la pensasse, deve meritare rispetto da parte sua”. “Nel mondo della scuola ci sono insegnanti svogliati, – ha concluso – ma ne conosco tanti impegnati”.

Nella foto: il governatore della Sicilia, Nello Musumeci

Ansa