E’ stato condannato a 30 anni dal gup, per omicidio, Salvatore Gregoli, accusato dell’assassinio di Giampiero Tocco, rapito e ucciso nell’ottobre del 2006, da un commando di killer di Cosa nostra travestiti da agenti di polizia. La vittima venne sequestrata mentre era in auto con la figlia di 6 anni che chiamò terrorizzata la madre al telefono dopo aver visto portare via il padre.
Grazie ai disegni in cui la piccola ricostruì le drammatiche fasi del sequestro gli inquirenti sono riusciti a risalire ai responsabili. L’accusa in aula è stata sostenuta dal pm della Dda Roberto Tartaglia. Gregoli è stato condannato anche a risarcire la famiglia di Tocco che si costituita è parte civile. Tocco fu portato via, torturato e ucciso col metodo della lupara bianca. Per l’omicidio sono stati condannati all’ergastolo i boss di San Lorenzo Salvatore e Sandro Lo Piccolo e Damiano Mazzola, mandanti dell’agguato.

Ansa