L’appello di Berlusconi ad Alfano e Meloni per compattare il centrodestra in Sicilia, lanciato dalle colonne de ‘il Mattino’, appare come l’ultimo tentativo andato a vuoto. La leader di Fdi infatti bolla come ‘teatrino’ della politica” l’ipotesi di un’alleanza con “chi governa la Sicilia insieme a Crocetta e l’Italia insieme a Renzi”, chiudendo ancora una volta le porte a una intesa con Ap. Dalla Lega di Salvini replica Alessandro Pagano: con Alfano il centrodestra avrebbe meno voti. Tanto che il deputato regionale di Fi, Vincenzo Figuccia, dice: “Alfano è e rimane con la sinistra. I due nomi più accreditati, nel centrodestra, per la candidatura a presidente della Regione, sono quelli di Nello Musumeci e Gaetano Armao”. Non meno teso il clima nel centrosinistra. Fabio Giambrone, coordinatore delle liste civiche di Leoluca Orlando avverte il Pd: “Il’campo largo’ non può non essere in discontinuità, programmatica e di comportamenti, rispetto ai disastri che la Regione ha prodotto in questi anni”.

Ansa