Dopo le città, in Sicilia il fuoco non risparmia neanche i villaggi turistici. Un incendio divampato a San Vito Lo Capo (Tp) sta lambendo il villaggio turistico Calampiso dove ci sono circa 700 villeggianti che stanno evacuando la struttura a bordo di barche. Il sindaco Matteo Rizzo ha lanciato un appello sui social per chiedere a chiunque sia in possesso di imbarcazioni in buono stato di raggiungere il porticciolo per dare un aiuto nelle operazioni di evacuazione della megastruttura che si trova a San Vito Lo Capo. “E’ urgentissimo!”, scrive il sindaco.
Tutti gli ospiti del villaggio sono stati portati via con le barche. Le fiamme attorno alla struttura, dicono i vigili del fuoco, sono state circoscritte. I pompieri continuano a lavorare per impedire la nascita di nuovi focolai. Anche un baglio vicino al resort è stato evacuato.

Intanto sul triste fenomeno degli incendi le Procure di Palermo, di Enna e di Messina aprono delle inchieste. I magistrati del capoluogo siciliano hanno aperto un fascicolo di atti relativi per accertare se ci siano state inadempienze della Regione nella gestione della prevenzione degli incendi.
Situazione disastrosa a Messina dove da quattro giorni i roghi non danno tregua e nel rione di Sperone le fiamme stanno lambendo le case. La Procura peloritana ha aperto un’inchiesta contro gli atti incendiari ancora contro ignoti. Così come la Procura di Enna che indaga sull’incendio che ha distrutto il vallone Scaldaferro, tra Enna e Calascibetta, divampato a contrada Ferrarelle sull’autostrada A 19 Palermo Catania.
Secondo una prima stima, le fiamme che hanno raggiunto l’abitato e risalito le pendici di Calascibetta hanno bruciato oltre 400 ettari, dei quali una quindicina di boschi.

Ansa