La Lega chiede il ritiro del Piano paesaggistico della città metropolitana di Palermo, perché costituito da troppi vincoli che bloccano lo sviluppo. “Prendiamo atto del tavolo tecnico annunciato dal Governo regionale sul piano paesaggistico della Città metropolitana di Palermo, ma non basta. Se emergono criticità così importanti, significa che il Piano paesaggistico va fermato e ritirato. La tutela del paesaggio è fondamentale ma non può tradursi in vincoli che bloccano lo sviluppo, gli investimenti e il futuro dei nostri territori”.
Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato regionale della Lega all’Assemblea regionale siciliana. che chiede “il ritiro del Piano e la riapertura di un confronto vero con sindaci, imprese, agricoltori e professionisti”.
“Non possiamo permetterci che intere comunità, soprattutto nelle aree interne, siano condannate all’immobilismo. La Sicilia va tutelata, ma anche fatta crescere. Vincolare senza programmare significa condannare i territori alla paralisi. La Lega non lo permetterà”.
Nella foto: uno scorcio del centro storico di Palermo (immagine di Claudio Zagara)
Redazione























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