Due libri di grande impegno civile con Antonio Ingroia e Luigi De Magistris, un giallo Mondadori fra i più intriganti degli ultimi tempi (Claudia Cocuzza), un’inchiesta sulla morte di un grande artista come Nino Martoglio (Luciano Mirone), un volume di “cunti di storie surreali, come solo i fatti veri possono essere” (Raffaello Di Mauro).

Sarà una Rassegna letteraria variegata e composita, quella organizzata dal Comune di Piedimonte Etneo (paesino tra i più deliziosi della provincia di Catania, a un passo da Taormina), dove nella tranquillità di piazza Roma, dal 3 al 28 luglio scrittori, ex magistrati e giornalisti presenteranno le loro ultime opere. I giorni da ricordare: i primi tre venerdì e i due ultimi martedì del mese, sempre alle 19,30.

La locandina che pubblicizza la Rassegna letteraria di Piedimonte Etneo, “Libri d’Autore”, a cura di Luciano Mirone. Sopra: la piazza principale del comune vicino Taormina

Ingroia svelerà i segreti delle stragi del ’92 e ’93 (Capaci, via D’Amelio, Milano e Firenze), del processo Trattativa, dei rapporti fra mafia e politica. De Magistris racconterà come si attua la Costituzione attraverso le sue esperienze di sindaco e di magistrato. Mirone chiarirà se Martoglio è morto cadendo nella tromba di un ascensore o è stato ucciso (ed eventualmente perché). Cocuzza ci farà conoscere i misteri legati a miss Trevelyan, una delle donne più importanti e affascinanti della storia di Taormina. Di Mauro ci farà assaporare i racconti tramandati dalla cultura popolare arrivati magicamente fino a noi grazie alla sua memoria e alla sua penna.

“Libri d’autore”, manifestazione curata da Luciano Mirone (con la collaborazione di Raffaello Di Mauro), comincia Venerdì 3 Luglio. Primo protagonista: Raffaello Di Mauro con “Quattroventi” (21 Lettere Editore), duecentotrenta pagine nelle quali l’autore narra le storie incredibili, le leggende, i miti che per molti anni si sono susseguiti in questo paese alle pendici dell’Etna, trasmessi da padre in figlio senza soluzione di continuità. A “catturarli” dalle viva voce della gente comune per imprimerli sulla carta, lui, l’autore, che con scrittura asciutta e poetica può farli gustare anche al lettore di New York.

Venerdì 10 Luglio Luciano Mirone presenta “Il Caso Martoglio. Un misfatto di Stato alla vigilia del fascismo” (L’Informazione), un volume in cui il giornalista-scrittore, attraverso la consultazione degli atti dell’inchiesta, del carteggio epistolare e di molte carte inedite mette in dubbio la tesi della disgrazia – accreditata per oltre un secolo dalle fonti ufficiali – e pone quella dell’assassinio, nel contesto del fascismo alle porte (Martoglio era un irriducibile socialista defeliciano) e del delitto Matteotti.

Venerdì 17 Luglio sarà Claudia Cocuzza ad illustrare il suo ultimo libro – inserito nella collana dei gialli Mondadori – nel quale nella Taormina ottocentesca si muovono personaggi veri all’interno della finzione letteraria. Un racconto affascinante in cui si “vedono” alcuni fra i protagonisti della Perla dello Jonio del tempo, dalla nobildonna inglese Florence Trevelyan (che nella capitale del turismo siciliano ha lasciato un segno indelebile) al medico Salvatore Cacciola, da don Ciccio La Floresta (inteso “don Cicciu u pacciu”) a sir James Lamberton, tesoriere della corona britannica.

Martedì 21 Luglio, in occasione del trentaquattresimo anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, “Libri d’autore” ospita uno dei suoi allievi preferiti: l’ex magistrato (oggi avvocato) Antonio Ingroia, che col suo libro “Traditi” (Piemme), scritto con Massimo Giletti, punta il dito contro i protagonisti della Trattativa Stato-mafia, contro chi ha coperto le decennali latitanze dei grandi boss, contro chi ha attuato “il più grande depistaggio della storia d’Italia”.

Infine Martedì 28 Luglio, Luigi De Magistris descriverà come ha attuato la Costituzione (editore PaperFirst) nel corso dei anni di impegno, sia come sindaco di Napoli (una delle città più difficili del mondo), sia di magistrato in prima linea contro la mafia e i poteri occulti. Lui stesso scrive: “Bisogna essere coerenti e credibili, la Costituzione è un inno contro l’indifferenza”.

“Abbiamo voluto coniugare l’impegno civile con l’indagine giornalistica, con la memoria e con il giallo”, dice il sindaco di Piedimonte Etneo, Ignazio Puglisi. “Abbiamo cercato di accontentare tutti i gusti letterari, senza scadere nell’ovvio. Si tratta di una Rassegna che si muove in coerenza con i valori della cultura che questa Amministrazione porta avanti da quando si è insediata”.

“Cinque appuntamenti di alto livello – gli fa eco l’assessore alla Cultura, Salvo Russo – la cui composizione è stata curata nei minimi dettagli. Invitiamo i cittadini di Piedimonte e quelli delle zone limitrofe a trascorrere delle ore piacevoli in questa oasi di pace che molti ci invidiano”.

Appuntamento, dunque, a partire da Venerdì 3 luglio a Piedimonte Etneo, per vivere dei momenti piacevoli immersi in un paese suggestivo e a misura d’uomo.

Redazione