“Un confronto con le associazioni, la cittadinanza e i decisori politici per costruire un’alternativa concreta” alle scelte che riguardano il porto di Catania in un momento molto “caldo” per il futuro della città e del suo mare, con particolare riferimento alla zona di Ognina, alla scogliera d’Armisi, al Porto Rossi e al Piano regolatore del porto.

L’occasione è data dall’incontro-dibattito organizzato da Legambiente sul tema “Catania e il suo porto. Proteggere il Paesaggio, concertare lo Sviluppo”, che si svolgerà Giovedì 16 Luglio, alle 17:30, presso la sede di Legambiente in Piazza Cavour 19, Villa Vagliasindi, a Catania.

Vogliamo – dice Legambiente – “un porto che dialoghi con la città, coniugando sviluppo economico e sociale con la tutela del mare”. Per questo, afferma l’associazione ambientalista, diciamo “No alle  speculazioni edilizie vicino al centro storico e Sì alla tutela della scogliera d’Armisi e del torrente Acquicella”.

Dopo i saluti di Tommaso Castronovo, Presidente Legambiente Sicilia, e di Alice De Marco, Portavoce di Goletta Verde, introdurrà i lavori, Leo Micali (Direttivo Legambiente Catania).

Questi gli interventi: Giorgio Zampetti, Direttore Nazionale Legambiente, Giuseppe Inturri, Vice Presidente Legambiente Catania – Esperto Trasporti, Enrico Trantino, Sindaco di Catania, Attilio Scuderi, Responsabile Comitato Scogliera D’Armisi, Paolino Maniscalco, Associazione Volere la Luna. Modera Viola Sorbello, Presidente Legambiente Catania

“Il dibattito – affermano gli organizzatori – è aperto a tutti. Chiunque intenda intervenire potrà prendere la parola”.

Redazione