“L’area della Torre Pozzillo di Cinisi (Palermo) versa in uno stato di abbandono e di degrado. Servono misure urgenti da parte dell’Assessorato regionale al Territorio ed all’Ambiente per garantire la sicurezza del luogo, la tutela del bene e la prevenzione di ulteriori danni dopo la caduta di blocchi di tufo nel maggio scorso”.

Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana ha presentato un’interrogazione per cercare di preservare il monumento dall’incuria del tempo. “E’ un vero peccato  – dice – che la torre di origine saracena, che insiste anche in un lembo di spiaggia che si affaccia sul mare di Cinisi, non abbia un gestore, così come previsto per i beni demaniali marittimi. La zona, tra l’altro, è oggetto di un intenso afflusso turistico e locale, ed è frequentata da bagnanti, fotografi, gruppi nuziali e troupe cinematografiche”.

“Oggi con un’interrogazione parlamentare rivolta al governo regionale – afferma Schillaci – ho chiesto di sapere se siano stati effettuati sopralluoghi, relazioni tecniche o verifiche sullo stato di conservazione del bene e, in caso affermativo, quali siano gli esiti e se risultino pericoli per la pubblica e privata incolumità e se non si ritenga opportuno adottare iniziative immediate per impedire l’ulteriore aggravamento del degrado, anche mediante interventi di manutenzione, messa in sicurezza, vigilanza, transennamento ed interdizione al pubblico”.

“Ho chiesto anche – conclude la deputata del M5S – che vengano riattivate le procedure per la concessione del bene. In questa mia iniziativa ho voluto dare voce ad un’associazione, composta da tanti volontari locali e denominata ‘Gli amici di Torre Pozzillo’, che da tempo chiede interventi per la piena fruizione della Torre Pozzillo”.

Nella foto: uno scorcio della Torre Pozzillo, in territorio di Cinisi (Palermo)

Redazione