Il “campo largo” siciliano brinda ad Agrigento per la vittoria di Michele Sodano a sindaco della città. Queste le dichiarazioni dei leader progressisti dell’Isola dopo il successo conseguito nella città dei templi.
“La vittoria di Michele Sodano ad Agrigento è un segnale dirompente: i cittadini hanno messo nero su bianco la voglia di cambiamento. Basta scandali, servono pulizia e capacità amministrativa ed il campo alternativo incarna pienamente questi valori. Il centrodestra travolto dagli scandali è ormai sgretolato. Ora più che mai il campo progressista è pronto a mandare a casa Schifani e governare la Regione”. Lo dice il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Sicilia Nuccio Di Paola.
“Mi congratulo con tutti i nostri candidati e le loro squadre per l’impegno e l’abnegazione che hanno messo in campo in queste settimane. Sono la dimostrazione che quando il campo alternativo si presenta compatto, ci sono i numeri per mandare a casa i dinosauri della politica”, conclude Di Paola.
“Agrigento sceglie il futuro – dice il deputato del M5S all’Ars Angelo Cambiano -. I cittadini hanno detto con chiarezza da che parte stare: dalla parte del rinnovamento, della trasparenza e del buon governo. Non dalla parte di una vecchia politica segnata da scandali e inchieste, che continua a guardare indietro mentre la città chiede risposte” .
“Quindici giorni fa il centrodestra in Sicilia governava 11 comuni al voto con il sistema proporzionale. Oggi, ad urne chiuse dopo i ballottaggi, ne governa solo 4. Una vera e propria Waterloo, una sconfitta di proporzioni epocali. La vittoria, oggi, del campo largo ad Agrigento, devastata da scandali, lotte di potere e indagini per corruzione, rappresenta un vero e proprio avviso di sfratto nei confronti di Schifani e del centrodestra”. Lo dice il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.
“Adesso – prosegue Barbagallo – occorre accelerare il processo costituente di un’alleanza e di un programma che sia in grado di liberare tutta la Sicilia da un sistema criminogeno che ha razziato la nostra regione. Il Pd, di gran lunga il primo partito della coalizione, c’è e – conclude – farà la sua parte fino in fondo”.
“Il risultato di Michele Sodano, nuovo sindaco di Agrigento, rappresenta un successo dal valore straordinario. Ha vinto un progetto che ci ha portati ad avere, finalmente, una coalizione unita a sostegno di un candidato e di un programma”, afferma Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Assemblea regionale siciliana.
“Sono orgoglioso – continua – per il riscatto degli agrigentini che per troppi anni sono stati mortificati e abbandonati a sé stessi. Adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a costruire un percorso che metta insieme le forze politiche e le energie che, con noi, vogliono liberare la Sicilia dai disastri di questo centrodestra”.
“Ringrazio tutte le candidate e i candidati che hanno dato un contributo determinante per raggiungere questo risultato – aggiunge Catanzaro – e auguro buon lavoro alla nuova giunta ed ai nostri consiglieri comunali, con loro il Partito Democratico torna finalmente protagonista ad Agrigento”.
Nella foto: la Valle dei Templi in primo piano, e in secondo, uno scorcio della città di Agrigento
Redazione























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