Catania apre le porte dell’accoglienza: tre giorni di incontri, musica e partecipazione dal 19 al 23 giugno, e celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 con un programma che coinvolgerà luoghi dell’accoglienza, spazi pubblici, associazioni, operatori culturali e cittadini in un percorso dedicato all’incontro, alla conoscenza reciproca e alla partecipazione.

L’appuntamento più originale dell’edizione 2026 sarà Porte Aperte all’Intercultura, in programma venerdì 19 giugno dalle 10 alle 19. Per un’intera giornata la città avrà la possibilità di entrare nei luoghi dell’accoglienza attraverso un percorso diffuso che coinvolge sedici realtà tra centri diurni, servizi di mediazione culturale, comunità per Minori Stranieri Non Accompagnati e appartamenti del Sistema di Accoglienza e Integrazione. Non si tratta di una semplice visita guidata, ma di un’occasione per conoscere da vicino persone, esperienze e pratiche che ogni giorno contribuiscono a costruire percorsi di inclusione.

I partecipanti potranno ascoltare le testimonianze dei mediatori culturali, visitare laboratori,  condividere momenti di socialità e scoprire spazi che normalmente restano poco visibili alla  cittadinanza.

La giornata proseguirà a Piazza dei Libri con la presentazione del volume I partigiani di Allah. Dall’Iran all’Arabia Saudita, la lotta per il controllo del Medio Oriente (Mondadori, 2026) della giornalista e reporter Laura Silvia Battaglia. Dialogheranno con l’autrice la giornalista e ricercatrice Marta Bellingreri e il professore Francesco Barone.

Alle 20 è prevista una cena multietnica, seguita dalla proiezione di Tawada, estratti dal film Creature di sabbia di Maria Arena, con accompagnamento musicale dal vivo di Ali Azroual. La serata si concluderà con il concerto di Gaalgui feat. Sugar Manny, incontro musicale tra Senegal, Italia e Nigeria.

Sabato 20 giugno la manifestazione si sposterà in Piazza Federico di Svevia – Castello Ursino con il Villaggio dell’Accoglienza, uno spazio aperto dedicato a laboratori, presentazioni, letture e attività partecipative promosse dalle numerose realtà associative del territorio impegnate nell’ambito dell’accoglienza, dell’inclusione sociale e della cooperazione internazionale.

Il concetto vedrà come headliner TÄRA, artista italo-palestinese considerata una delle voci emergenti più interessanti della nuova scena musicale mediterranea. Il suo progetto, definito “Arab’n’B”, fonde heritage arabo e R&B contemporaneo in una proposta originale che l’ha portata a collaborare con importanti realtà della scena nazionale e a essere annunciata come unico featuring del prossimo album dei Subsonica. Sul palco porterà uno spettacolo che intreccia voce, percussioni arabe e tastiere.

Il programma musicale del 20 giugno sarà completato da Afro Music Jam feat. Catania Djembe All Stars, Jacarànda feat. Faisal Taher ed Electro Hamad, mentre la sfilata di moda sarà accompagnata dalla musica di DJ Twenty1.

Martedì 23 giugno il Chiostro della CGIL, in via Crociferi, ospiterà la tavola rotonda “Il Patto Europeo sulla Migrazione: analisi tra impatto psicologico e rappresentazione mediatica”, con l’avvocato Riccardo Campochiaro, lo psicologo Davide Pappalardo e la giornalista Luisa Santangelo.

La manifestazione si concluderà con una cena sociale e raccolta fondi a sostegno di Africa Festival 2026 e con i concerti di Sergio Rasta feat. Grisù, Liotro Afro Beat e l’anteprima di Africa Festival.

La Giornata Mondiale del Rifugiato è promossa da una rete composta da enti pubblici, cooperative sociali, associazioni culturali e organizzazioni del terzo settore che operano quotidianamente sul territorio, con l’obiettivo di costruire occasioni concrete di incontro e dialogo tra comunità diverse.

Redazione