“La chiusura a Belpasso (Catania) del parco acquatico Etnaland e del parco tematico Thempark rappresenta un duro colpo per l’economia locale, che si era modellata ormai da decenni sulla presenza di queste attrazioni ricreative”. Dopo l’interrogazione formulata nei giorni scorsi dal consigliere di opposizione Mario Pulvirenti (Forza Italia) sull’argomento, il sindaco della cittadina etnea Carlo Caputo mostra preoccupazione per la vicenda ma esprime “fiducia” per il futuro.

“Bed & breakfast, case vacanza, maestranze artigianali – prosegue Caputo -: tutti hanno subìto una brusca e improvvisa diminuzione dei propri profitti. Decine di lavoratori stagionali, molti dei quali giovani alla prima esperienza lavorativa, hanno visto sfumare questa opportunità”.

“Comprendiamo il grido di attenzione di tanti cittadini e lavoratori per una stagione che appare compromessa – spiega il sindaco -. L’altra sera in Consiglio, un’interrogazione formulata dal consigliere Pulvirenti ha raccolto le criticità e le incertezze che vive il nostro territorio con i suoi abitanti.”.

Sul piano istituzionale, il primo cittadino di Belpasso ha chiarito i margini di intervento dell’ente locale: “Come Comune, possiamo al momento solo attendere che la proprietà dei parchi adempia alle prescrizioni indicate dalla Procura in merito alla bonifica delle aree e alla dotazione degli impianti di depurazione. Per quanto di nostra conoscenza, la proprietà ha già presentato istanza di autorizzazione ambientale, e la Città metropolitana ha richiesto un’integrazione documentale. Siamo fiduciosi che si possa presto trovare una soluzione nell’interesse di tutti”.

“L’Amministrazione Comunale – conclude Caputo – continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, auspicando una rapida conclusione dell’iter autorizzativo che consenta la riapertura delle strutture e la ripresa delle attività economiche connesse”.

Redazione