A Catania il privato prevale sul pubblico, i supermercati sulle scuole, la mancanza di regole sulla trasparenza. Così almeno la pensano i partiti progressisti del “campo largo” (Pd, M5S e Avs) assieme a molte associazioni, che contestano le scelte urbanistiche del Comune. Per questa ragione è stata indetta una conferenza stampa lunedì 15, alle ore 10.30, in via Palazzotto, davanti al cantiere, per protestare sulla ripresa dei lavori del supermercato di via Palazzotto, mentre una situazione analoga si registra in un’altra parte della città, nel quartiere Cibali: in quel caso, la vicenda è attualmente davanti ai giudici, perché si ravvisano “le stesse contraddizioni urbanistiche”. E però intanto si continua ad edificare come se nulla fosse.
“La riapertura di questo cantiere – dicono partiti e associazioni – ripropone con forza una questione che da anni cittadini, associazioni e forze politiche portano all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni: il rispetto del Piano Regolatore Generale e delle destinazioni urbanistiche previste per il territorio cittadino”.
La conferenza stampa è stata organizzata “per fare il punto sulla vicenda e ribadire la necessità che le regole urbanistiche vengano applicate in modo coerente e trasparente”.
“Il caso di via Palazzotto – si legge nella nota – presenta evidenti analogie con la controversa vicenda dell’Eurospin di Cibali, oggetto di esposti, ricorsi e contenziosi che, a distanza di anni, non risultano ancora definiti. Proprio il prossimo 16 giugno è prevista una nuova udienza, la terza, relativa a quel procedimento”.
Già nel 2019 il Movimento 5 Stelle aveva depositato un esposto sulla vicenda Eurospin-Cibali, contestando interpretazioni urbanistiche ritenute “incompatibili con la pianificazione vigente”. Oggi, mentre quel contenzioso è ancora pendente e in attesa di ulteriori pronunce, “assistiamo all’avvio dei lavori per un nuovo supermercato in via Palazzotto, su un’area che secondo il Piano Regolatore risulta destinata a servizi pubblici e scolastici”.
Su questa vicenda sono stati presentati esposti, interrogazioni, richieste di chiarimento e iniziative pubbliche da parte di associazioni civiche, organizzazioni di categoria e rappresentanti istituzionali. “Le questioni sollevate – affermano i firmatari della nota – non riguardano l’apertura di un supermercato in sé, ma il rispetto delle regole urbanistiche che devono valere per tutti e che costituiscono il fondamento di una corretta pianificazione del territorio”.
“L’urbanistica – proseguono – non può essere affidata a interpretazioni variabili o creative. Le destinazioni previste dal Piano Regolatore rappresentano una scelta pubblica che tutela l’interesse generale, la qualità della vita dei quartieri e l’equilibrio tra sviluppo economico e servizi per la collettività”.
“La riapertura del cantiere di via Palazzotto – si sottolinea – impone una riflessione seria e trasparente. È necessario chiarire perché aree storicamente destinate a servizi pubblici possano oggi essere utilizzate per finalità diverse e quali siano le motivazioni tecniche e giuridiche che hanno determinato questo cambio di orientamento rispetto alle valutazioni formulate in passato dagli stessi uffici comunali e confermate dalla giustizia amministrativa”.
Nel corso della conferenza stampa saranno ripercorse le principali tappe delle vicende di Cibali e via Palazzotto, illustrando le ragioni che continuano a rendere necessario un confronto pubblico su scelte che incidono direttamente sul futuro urbanistico della città.
L’appello è stato firmato da: M5S, PD, AVS, Volere la Luna, Sunia, Argo Catania, Osservatorio Politiche Urbane e Territoriali, Comitato popolare Antico Corso, Osservatorio Programmatico per Catania, WWF Sicilia Nord Orientale, Antimafia e legalità.
Redazione























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