Notte Europea dei Musei: successo straordinario a Catania con lunghe code ai siti civici aperti fino alle 24. Lo afferma il Comune del capoluogo etneo fornendo i dati (che pubblichiamo in calce all’articolo).
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata da UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM, ha registrato un risultato straordinario. L’evento, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea, ha visto Catania aderire attraverso i siti civici, della Città Metropolitana e del Parco Archeologico Regionale.
Complessivamente sono stati una dozzina i siti aperti al pubblico nel capoluogo etneo fino a mezzanotte al prezzo simbolico di un euro, accogliendo, secondo stime sommarie circa 8mila visitatori, nei luoghi museali e monumentali gestiti dal Parco Archeologico Regionale, dalla Città Metropolitana e dal Comune. Di grande suggestione, tra gli altri, il concerto sull’organo di Donato del Piano nella Chiesa di San Nicolò l’Arena di Piazza Dante e i ruderi millenari dell’Anfiteatro Romano illuminati dal nuovo sistema di valorizzazione architettonica.

Il concerto eseguito con l’organo di Donato del Piano nella Chiesa di San Nicolò l’Arena di Piazza Dante. Sopra: la lunga fila durante la Notte europea dei musei organizzata a Catania
Complice il clima mite e una massiccia presenza di turisti in città, tutti i musei e gli spazi culturali gestiti dalla Direzione Cultura del Comune di Catania hanno fatto segnare un importante numero di afflussi, con i visitatori disponibili anche ad affrontare lunghe code nei siti con contingentamento in ingresso.
“Una serata straordinariamente partecipata grazie a eventi, arte, cultura e monumenti messi in mostra per esaltare in notturna le bellezze monumentali della nostra Catania – ha commentato il Sindaco Enrico Trantino -. Ringrazio quanti hanno consentito di centrare questo nuovo straordinario obiettivo, a cominciare dagli operatori che hanno lavorato fino a tarda sera, fatto che conferma la bontà della scelta di puntare sull’arte e la cultura come fattore per lo sviluppo e la crescita del territorio. La risposta del pubblico dimostra che investire sul patrimonio culturale significa investire sull’identità e sul futuro della città”.
Questi i dati ufficiosi di affluenza di pubblico diffusi dalla Direzione comunale Cultura, per i siti di competenza civica, relativa alla fascia oraria 20.00-24.00: Chiesa San Nicolò l’Arena (camminamento): 930 visitatori; Polo Museale Santa Chiara (Kouros e Pinacoteca): 354 visitatori; Museo Bellini: 487 visitatori; Anfiteatro Romano: 950 visitatori; Palazzo della Cultura: 500 visitatori.
Redazione























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