“Care firmatarie e cari firmatari della petizione in difesa del nostro mare, Vi chiediamo un aiuto per la nostra causa comune. Sosteniamo la candidatura della Scogliera d’Armisi come ‘Luogo del cuore’ del Fondo Ambiente Italiano (FAI)! E’ possibile a tutte e tutti farlo in modo semplice e rapido”.

A lanciare questo appello, che si aggiunge a quello dei giorni scorsi per salvare la Scogliera d’Armisi di Cattania, è Attilio Scuderi, uno dei promotori della petizione lanciata su OpenPeticion che sta riscuotendo molto successo per le migliaia di firme raccolte. Adesso il Comitato passa alla “fase due” proponendo che questo tratto suggestivo di costa catanese che rischia di essere devastato dal cemento diventi ‘Luogo del cuore’ Fai.

Trovate di seguito il link. La procedura è molto agevole, basta seguire le istruzioni, ma rimaniamo a disposizione – spiega il testo – per eventuali problemi.

https://fondoambiente.it/luoghi/scogliera-dell-armisi?ldc=↗

Perché pensiamo che sia importante insistere sul fatto che la Scogliera è uno dei luoghi della memoria e dell’identità del nostro ambiente cittadino?, chiede Scuderi.

“La descrizione della Scogliera che trovate sul sito del FAI – si legge nell’appello – lo spiega chiaramente: ‘Il grande valore storico naturalistico del tratto costiero, ricco di ingrottati lavici naturali, deve essere salvaguardato da potenziali progetti di antropizzazioni con opere stradali o portuali o ferroviarie. Lo straordinario patrimonio paesaggistico assume i caratteri monumentali e segna marcatamente il millenario rapporto di convivenza tra la città ed il vulcano”.

“Come componenti del Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi – viene detto – siamo rimasti molto addolorate e addolorati dal leggere le carte che hanno condotto all’approvazione parlamentare del Progetto di nuova area portuale. In alcuni di questi atti ‘ufficiali’ si afferma una cosa che ci ha lasciati a bocca aperta: si dice che la zona della Scogliera ‘non è interessata da attività’, insomma, che è abbandonata…”.

“Lo sappiamo, sembra incredibile… Ma è vero!”, dice Scuderi.

“Per questa ragione – afferma ancora – vi chiediamo di firmare e diffondere questa candidatura, il più possibile, attraverso tutti i Vostri canali, i Vostri contatti, le Vostre famiglie. Per questo alleghiamo anche a questo messaggio una fotografia – ma ne abbiamo raccolte molte e ci serviranno per chiedere il riconoscimento ufficiale del valore storico e ambientale della Scogliera”.

“In questa fotografia – si spiega – trovate un’immagine della Scogliera nel 1914; si vedono gli archi della Marina sotto la stazione; si vedono i ‘Bagni Leotta’ già attivi, dato che i primi stabilimenti sulla Scogliera – con le tipiche e inconfondibili palafitte sugli scogli – risalgono a fine Ottocento; si vede il mare bellissimo, che c’è ancora e non vogliamo che scompaia per un approdo per pochi mega milionari”.

“Questa storia del rapporto tra il mare e la città – si legge – attraverso la Scogliera d’Armisi, ha quasi 150 anni, ed è ben raccontata in un articolo che inseriamo in link di seguito e che vi invitiamo a leggere:

https://catania.italiani.it/i-lidi-balneari-storici-della-scogliera-di-catania/↗

“In conclusione, poche parole chiare: se qualcuno vuole cementificare il mare di Catania; se qualcuno vuole costruire su uno dei luoghi più belli della nostra Scogliera cittadina; se qualcuno vuole sostituire un luogo della memoria con un luogo del guadagno (ipotetico) di pochi, almeno abbia il coraggio di dire la verità. La verità, non chiediamo altro”.

“Basta con fondali pieni di materassi – viene affermato con indignazione -, racconti confusi sulle destinazioni d’uso, o racconti di aree abbandonate o addirittura ‘inquinate’… La verità – semplice, chiara, inconfutabile – è che questo è uno dei luoghi più belli della storia, della memoria e dell’identità della nostra città. Chi ne ha il compito, si assuma le sue responsabilità; prima di tutto quella di essere chiari e coerenti con la città. Grazie del Vostro aiuto. Il Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania”.

Nella foto: la Scogliera d’Armisi di Catania in un’immagine del 1914, pubblicata su OpenPetition dal Comitato per la difesa e la fruizione della Scogliera d’Armisi di Catania

Redazione