Quattrocento Euro per un biglietto aereo di andata e ritorno dal Nord Italia a Catania solo per il periodo pasquale. Lo denuncia Federconsumatori Sicilia, che dice “basta” a questi aumenti indiscriminati, ed indìce un sit-in di protesta all’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania-Fontanarossa, per domani Giovedì 2 aprile 2026, alle 11, presso il marciapiede antistante l’ingresso dell’aeroporto, lato “Arrivi”.

“Anche quest’anno – scrive l’associazione dei consumatori -, in occasione delle festività pasquali, tornare a casa si trasforma in un lusso per migliaia di cittadini siciliani che vivono fuori regione. I costi dei voli, in particolare sulle tratte dal Nord Italia verso Catania, hanno raggiunto cifre proibitive, superando spesso i 400 euro per un biglietto andata e ritorno”.

“A pagarne le conseguenze – afferma Federconsumatori – sono soprattutto lavoratori, studenti e famiglie che, per motivi di studio o di occupazione, vivono lontano dalla propria terra e si trovano costretti a rinunciare o a sostenere sacrifici economici sempre più gravosi per rientrare durante le festività”.

Per accendere i riflettori su questa problematica e sollecitare “interventi urgenti” da parte delle istituzioni, diverse associazioni giovanili – tra cui “Nun si parti” – insieme a Federconsumatori Sicilia, promuovono questa manifestazione di protesta alla quale, oltre ai cittadini, viene invitata anche la stampa

“L’iniziativa – conclude l’associazione di categoria – intende denunciare una situazione ormai insostenibile e chiedere misure concrete per garantire il diritto alla mobilità, contrastando l’aumento incontrollato dei prezzi dei voli, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza”.

Nella foto: la locandina che pubblicizza la protesta di domani, Giovedì 2 aprile, presso l’aeroporto di Catania contro il “caro voli”

Redazione