“Palermo non solo ha toccato il fondo, ma ha iniziato a scavare”. A distanza di quasi quattro anni dall’insediamento della Giunta comunale di centrodestra guidata dal sindaco Roberto Lagalla, sostituto di Leoluca Orlando, il Sinalp “è costretto a denunciare una realtà amara e inconfutabile”.
Un documento duro e amaro, quello del il Sindacato della confederazione autonoma dei lavoratori e dei pensionati: “Nel giugno 2022 i cittadini palermitani avevano scelto di voltare pagina, affidandosi alla promessa di ‘cambiamento’ incarnata dal Sindaco Lagalla, con la speranza di superare definitivamente una lunga fase amministrativa ormai esausta e priva di slancio”. Il Sinalp, pur criticando l’Amministrazione precedente, a distanza di quasi quattro anni, “è costretto a denunciare una realtà amara e inconfutabile”.

Locandina del Sinalp dal titolo: “Il fallimento di Palermo”. Sopra: una immagine di repertorio, ma ancora molto attuale, dei rifiuti nel capoluogo siciliano
“Il nostro sostegno iniziale a questa inversione di tendenza – afferma il sindacato – si fondava sulla fiducia nella competenza tecnica annunciata e sulla convinzione che, finalmente, si potessero affrontare e risolvere le criticità croniche della città”.
“Invece, ci troviamo di fronte a una prosecuzione peggiorativa dell’immobilismo del passato, dando ragione al detto, ‘al peggio non c’è mai fine’.
“Quella che doveva essere la giunta della rinascita – recita il documento – si è rivelata la giunta della disillusione, incapace di gestire l’ordinario e totalmente priva di una visione strategica per il futuro della capitale siciliana”.
“Il panorama urbano – viene detto nella nota – è desolante e offensivo per la dignità dei palermitani. La raccolta differenziata resta un miraggio, la sporcizia è diventata il biglietto da visita della città, con evidenti rischi per la salute pubblica”.
Ed inoltre: “Strade dissestate, marciapiedi invasi dalle erbacce e un’illuminazione carente rendono interi quartieri insicuri, abbandonati e in balia della violenza”.
“È inaccettabile – afferma il Sinalp – pretendere dai cittadini il pagamento di imposte e tariffe ai massimi storici a fronte di servizi essenziali che, nei fatti, sono stati cancellati. Chiedere sacrifici a chi non riceve nemmeno la pulizia stradale di base, rappresenta una vera e propria violenza sociale”.
“Il grido d’allarme del Sinalp – dice il comunicato – riguarda anche e soprattutto i dipendenti comunali, primi a subire le conseguenze dell’incapacità gestionale di questa amministrazione. I dipendenti sono costretti a operare in ambienti spesso fatiscenti, in uffici abbandonati a se stessi e privi di manutenzione ed adeguate dotazioni”.
“La pianta organica comunale – viene spiegato – è ormai quasi dimezzata, una forza lavoro stanca, numericamente insufficiente e colpevolmente non formata, lasciata sola a fronteggiare una mole di lavoro insostenibile. È troppo facile colpevolizzare la cosiddetta ‘macchina burocratica’ quando mancano investimenti, assunzioni e una guida politica capace di fornire indirizzi chiari”.
“I lavoratori – accusa ancora il sindacato – non possono continuare a essere il parafulmine delle inefficienze della Giunta. Pensare di risolvere i problemi attraverso l’esternalizzazione dei servizi, con ulteriori aggravi di costi a carico dei cittadini, dimostra l’assenza di una reale volontà di affrontare seriamente le emergenze che affliggono Palermo”.
“La città – conclude la nota – necessita di decisioni coraggiose e immediate, non di continui rimpalli di responsabilità tra uffici o di lentezze giustificate richiamando il passato. Se la politica non è in grado di esprimere figure preparate a governare una capitale di tale importanza storica, culturale e sociale, ne prenda atto e faccia non uno ma due o anche tre passi in dietro. Palermo non deve essere un esperimento politico, né un palcoscenico per ambizioni personali. È una città che merita rispetto, competenza e una guida capace di affrontare con professionalità, responsabilità e visione le tante emergenze che la stanno soffocando”.
Redazione























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