L’orrore della seconda guerra mondiale e l’appello alla pace e alla fratellanza perché non si ripeta più ciò che è accaduto. Questo (e tanto altro) è contenuto nella nuova opera di Pino Pesce, “Fuggi Caino” (che sta per “Fuggi da Caino”), che sarà rappresentata a Catania, Sabato 21 Febbraio 2026, alle 20, presso il Centro Studi Laboratori d’Arte di via Caronda 316-318.
Si tratta di una “rielaborazione drammatica e multimediale” in cui l’eterno ritorno della guerra e del male nella storia dell’umanità rappresenta il punto centrale della rappresentazione: è cambiata la tecnica assassina, ma non il primitivo desiderio di farla”, si spiega nella nota dell’autore.
Gli orrori sono sempre gli stessi: il sangue, l’inganno, proprio come quando il fratello disse all’altro fratello: “Andiamo ai campi”. Tant’è che la ricostruzione teatrale si apre appropriatamente con “Uomo del mio tempo” di Quasimodo, lirica della raccolta “Giorno dopo giorno” del 1946.
“Da qui – afferma Pino Pesce – il desiderio e il richiamo alla pace anche attraverso canzoni, liriche e brani di prosa di autorevoli autori internazionali”.
“Al momento però – prosegue l’autore – i potenti del mondo non hanno fatto nulla per far cessare le guerre orrende e distruttive che non si fermano nemmeno di fronte alla disperazione delle madri che piangono i propri figli uccisi, alla carneficina di donne, di vecchi e di bambini”
Sulla scena, fra canto, musica e recitazione, gli artisti professionisti Daniela Greco, Gesuele Sciacca e Alessandro Spagna in arte Pandi, musicista della band dei “Brigantini”.
Nella foto: la locandina dell’evento
Redazione























Leave A Comment