“È ancora presto per avere una fotografia chiara di quanto accaduto. Le prospettive non sono però rosee. La conta dei danni in agricoltura, determinata dalla violenta ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia orientale da inizio settimana, potrebbe essere molto amara”. E’ triste Giosué Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania, per quanto sta accadendo in queste ore nelle campagne siciliane (e in particolare della provincia di Catania) flagellate dal maltempo.
“L’intera piana di Catania – spiega Arcoria – è stata colpita dal forte vento e dalle piogge intense, con piante danneggiate, rami spezzati e frutti caduti in terra. Danni anche a serre, vivai, ortaggi sia coltivati in serra che all’aria aperta e per gli allevamenti. In agrumicoltura, invece, si tratta soprattutto di frutti che stavano per essere raccolti”.
“Non abbiamo ancora una fotografia chiara di quanto accaduto – evidenzia il presidente di Confagricoltura Catania -. Per tutti i nostri associati abbiamo attivato un numero whatsapp, lo 095-433215, per raccogliere le segnalazioni. Già dalle prime ore in cui la linea è stata attivata, questa mattina, sono tantissime le segnalazioni che ci sono arrivate”.
“Il vento non si placa – prosegue Acoria – e purtroppo non è ancora finita. Temiamo si tratti di una nuova emergenza da dover fronteggiare. Chiediamo alle istituzioni, alla politica, di muoversi fin da subito con interventi straordinari per non lasciare soli gli agricoltori, in questa che si prefigura come l’ennesima sciagura determinata da calamità naturali. Noi, come organizzazione sindacale ci siamo. Attendiamo le prossime ore per fare una conta dettagliata dei danni”.
Nella foto: le arance, pronte per la raccolta, cadute in questi giorni alla Piana di Catania a causa del maltempo
Redazione























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