Anche il Sindacati inquilini del SUNIA di Catania aderisce alla mobilitazione “Le donne contro tutte le violenze, a Sigonella”, a sostegno di Donne vita e libertà, dedicato alle donne iraniane in lotta. L’evento è in programma domenica 18 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.30, nei pressi del cavalcavia dello svincolo Sigonella della Strada statale Catania- Gela, ma con appuntamento alle 9.30 in piazza Falcone e Borsellino a Catania.

“A trentacinque anni dallo scoppio della guerra del Golfo – dicono le organizzatrici – questa iniziativa richiama la responsabilità collettiva di opporsi a un sistema che continua a produrre conflitti, morte e devastazione. Sigonella rappresenta un nodo strategico di tale sistema: un avamposto militare che incide direttamente sui territori e sulle vite, alimentando una spirale di violenza globale che colpisce in modo particolare le popolazioni civili, le donne e i bambini”.

“SUNIA Catania – aggiungono – ritiene ineludibile unire la propria voce a quella delle associazioni, dei movimenti e delle cittadine e dei cittadini che chiedono pace, giustizia e disarmo. Patriarcato, guerra e violenza sono fenomeni interconnessi: contrastarli significa affermare un modello alternativo di sicurezza, fondato sui diritti, sulla dignità delle persone e sulla cooperazione tra i popoli”.

“L’adesione a questa manifestazione – concludono – è il rifiuto netto della normalizzazione della guerra e la rivendicazione di un territorio che non sia complice della distruzione, bensì protagonista di pace, convivenza e solidarietà internazionale”.

Organizzano e partecipano Città felice, La Ragna-tela,UDI, Cgil, Sunia, Coordinamento donne Cgil, Fare stormo, Anpi, Catanesi solidali con il popolo palestinese, Femministorie, Associazione comunista Olg Benario, Comitato popolare Antico corso, Rifondazione comunista, Penelope, Cobas scuola, Koine, Potere al popolo,10 100 1000 piazze donne per la pace, No muos, Alleanza Verdi Sinistra, Sinistra anticapitalista, Donne di classe.

Redazione