Il Sindaco di Catania Enrico Trantino ha firmato un’ordinanza urgente di protezione civile in seguito all’allerta meteo rossa diramata dalla Protezione Civile Regionale per la giornata di domenica 18 gennaio e per l’intera giornata di lunedì 19 gennaio 2026.

Le previsioni indicano condizioni meteorologiche particolarmente avverse con venti di burrasca fino a burrasca forte, raffiche di tempesta, forti mareggiate lungo le coste esposte e precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco con rischio idrogeologico e idraulico elevato.

A tutela della pubblica incolumità è stata disposta, a partire dalle ore 7 di lunedì 19 gennaio e fino a cessata emergenza, l’attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private.

Restano chiusi anche parchi e giardini comunali, il Giardino Bellini, i cimiteri, gli impianti sportivi comunali, musei e biblioteche. Sono sospesi i mercati storici e rionali e tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto. L’ordinanza prevede inoltre forti limitazioni alle attività non essenziali, con particolare attenzione alle aree costiere, alla zona industriale e alle aree a maggiore rischio di allagamento.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti, a utilizzare l’auto solo in caso di necessità indifferibili, a evitare sottopassi, zone costiere, corsi d’acqua, aree alberate e strutture precarie, prestando la massima attenzione alle raffiche di vento e ai possibili distacchi di rami, calcinacci o cartelloni. Ai titolari di attività commerciali e di esercizi con strutture esterne viene richiesto di mettere in sicurezza o rimuovere elementi mobili, dehors, gazebo e arredi esposti al vento.

L’Amministrazione raccomanda di seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile e del Comune e di adottare comportamenti improntati alla prudenza e all’autoprotezione per tutta la durata dell’allerta.

Quello che segue, il testo integrale dell’ordinanza:

Ordinanza n.                         del

 

Prot. n.

 

 

OGGETTO: Misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità della popolazione da attivare in caso di emergenza_  Emergenza  Meteo del 18-01- 2026

IL SINDACO

PREMESSO che:

–     la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale, tramite bollettino n. 26018 del 18/01/2026, ha comunicato che dalle ore 16,00 di oggi 18/01/2026 fino alle ore 24:00 del 19/01/2026, si prevedono venti di burrasca dai quadranti orientali con intensificazione da martedì fino a burrasca forte con raffiche di tempesta forti mareggiate sulle coste esposte, precipitazioni diffuse a carattere di rovescio o temporale soprattutto su zone orientali e meridionali quantitativi cumulati molto elevati fenomeni con rovesci di forte intensità frequente attività elettrica e locali grandinate con livello di criticità ALLARME – codice ROSSO, per rischio idrogeologico e idraulico;

–          sono state allertate tutte le strutture comunali competenti in ragione dell’evento: Protezione Civile Comunale, Polizia Municipale e UTU, Direzione Pubblica Istruzione, Direzione Ecologia e Ambiente, Direzione Lavori Pubblici, Direzione Manutenzioni, Direzione Attività Produttive, Direzione Servizi Sociali, Direzione Urbanistica, Direzione Pubblica Istruzione, Direzione Cultura, Direzione Servizi Informativi, Direzione Ragioneria Generale, Direzione, Ragioneria Generale.

–          è stata accertata la condizione di emergenza in funzione del rischio a cui è esposta la popolazione coinvolta dall’evento in questione;

CONSIDERATO che:

–          le indicazioni riportate nell’allerta meteo pervenuto, evidenziano ancora uno scenario di rischio e di vulnerabilità del territorio comunale;

–          si rende opportuno e necessario stabilire specifiche misure cautelative in ordine alla viabilità e ad alcuni servizi pubblici, nonché ad indicare alla popolazione norme minime comportamentali precauzionali da seguire per tutta la durata delle Allerta Meteo Idrologiche, sia prima che durante l’evento;

–          è necessario pianificare le misure relative alla limitazione o all’interdizione degli accessi nelle aree urbane e extraurbane o infrastrutture pubbliche e private esposte al rischio;

–          sono possibili cadute di rami e sradicamenti di alberi, crolli di recinzioni, impianti pubblicitari, distacchi di cornicioni, deterioramento del manto stradale, nonché cadute di calcinacci e tegole dai fabbricati;

CONSIDERATO altresì che:
·        il bollettino della SORIS determina uno scenario, con effetti al suolo non quantificabile preventivamente con sufficiente accuratezza nel tempo e nello spazio, ma che possono determinare occasionale pericolosità per l’incolumità delle persone;

·        l’evento meteorologico previsto determina uno scenario idrogeologico che configura possibili allagamenti diffusi in ambito urbano ed extra urbano;

RITENUTO che:

–          l’art. 108, comma 1 punto c 1) del D. Lgs. n° 112/98 disciplina le funzioni e compiti amministrativi dello Stato conferiti alle Regioni e agli Enti Locali;

–          il D.P.C.M. del 27 Febbraio 2004 stabilisce gli “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile”;

–          l’art. 6 del D. Lgs. 2/01/2018 n. 1 “Codice della Protezione Civile” che attribuisce al Sindaco, in qualità di autorità territoriali di protezione civile, le funzioni di vigilanza sullo svolgimento integrato e coordinato delle medesime attività da parte delle strutture afferenti alle rispettive amministrazioni.

–          il Piano di Protezione Civile, approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 22/01/2025, prevede l’adozione di articolate misure di sicurezza da adottare nelle varie fasi di allarme ed evento in corso;

–          si rende conseguentemente necessario stabilire specifiche misure o attività di protezione civile, come previste dal presente provvedimento sussistendo i presupposti e le condizioni per l’emissione di ordinanza contingibile ed urgente ai sensi dell’Art. 54, comma 2 del D. Lgs. 267/2000;

Sentito Sua Ecc.za il Prefetto in sede di C.C.S.;

VISTI:
·        Statuto del Comune di Catania

·        l’Ordinamento Regionale degli Enti Locali vigente in Sicilia

·        gli art. 6 e 12 del D. Lgs. 2 gennaio 2018 n.1;

·        l’art. 54 comma 4 del TUEL;

·        la legge Regionale n.14 del 31 agosto 1998 – Norme in Materia di Protezione Civile;

·        D. Lgs. n. 285/92;

·        DPR 495/92;

·        DPR 610/96

O R D I N A
Per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono ripetute e trascritte, a partire dalle ore 07:00 di giorno 19 Gennaio 2026:

Ø   L’attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile – (C.O.C.) con sede a Catania in Via Leopoldo Nobili n. 28 presso la sede della Protezione Civile comunale dalle ore 07:00 del 19 gennaio 2026 e fino a cessato allarme, recapiti telefonici:

–          Coordinamento Operativo Comunale (C.O.C): 095/7101167–095/7101177–095/7101178 – 095/7101179

–          Centro Segnalazioni Emergenze del Comune (C.S.E.) al numero 095-7425108 e 095-7101108;

–          Sala Operativa della Polizia Municipale al numero tel. 095-7424212 – 095-7424224;

Ø  La chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati;

Ø  La chiusura del Giardino Bellini, dei Cimiteri e di tutti i Parchi Comunali;

Ø  La chiusura degli impianti sportivi di proprietà comunale;

Ø  La chiusura dei musei e nelle biblioteche comunali;

Ø  La sospensione dei mercati storici e dei mercati rionali;

Ø  La sospensione di manifestazioni ed eventi all’aperto e/o eventi la cui partecipazione, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, può causare pericolo per la pubblica incolumità.

 

INOLTRE ORDINA

•     Limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;

•     Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;

•     Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua;

•     Ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di      terreno ed evitare scantinati e di stare in piani bassi durante piogge intense;

•     Ai cittadini di stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili;

•     Alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;

•     Evitare assembramenti e ostacoli alla viabilità nell’area comunale del centro storico e della Movida in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico;

•   di non transitare e sostare nelle strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo.

•     Di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di      cartelloni pubblicitari, ponteggi, pali della luce e rami di alberi;

•     Di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata;

·         Prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti;

·         Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;

·         Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, nei porticcionli, spiagge e scogliere;

·         Mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio;

·         Limitare le attività nelle aree della zona industriale, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli cicli produttivi essenziali.

·         Limitare le attività commerciali,  in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli servizi essenziali.

·         Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari e adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione nelle aree soggette a rischio idrogeologico e lungo i litorali esposti;

·         I titolari delle esercitazioni con dehors devono:

◦      Smontare o ancorare in modo idoneo le strutture temporanee, i gazebi, gli ombrelloni, i pergolati leggeri, le tende e gli arredi esposti al vento, prima dell’inizio dell’allerta meteorologica prevista;

◦      Assicurare che ogni elemento mobile sia ancorato, bloccato o rimosso in modo da non costituire pericolo per persone e cose.

DISPONE
Che la presente ordinanza vada trasmessa:

–  alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – protezionecivile@pec.governo.it ;

–  alla Presidenza della Regione Siciliana – presidente@certmail.regione.sicilia.it ;

–  al Dipartimento di Protezione Civile della Regione Siciliana- dipartimento.protezione.civile@certmail.regione.sicilia.it;

–  alla Prefettura di Catania – protocollo.prefct@pec.interno.it ;

–  alla Questura di Catania – dipps127.00f0@pecps.poliziadistato.it;

–  al Comando Provinciale Carabinieri di Catania – tct26531@pec.carabinieri.it;

–  al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – com.catania@cert.vigilfuoco.it ;

–  al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Catania – ct1400000p@pec.gdf.it;

–  alla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Catania – dm.catania@pec.mit.gov.it;

–  alla Polizia Locale di Catania – poliziamunicipale.catania@pec.it

–  alle Funzioni di Supporto del C.O.C. (Centro Operativo Comunale);

–  alla SORIS Palermo – soris@pec.protezionecivilesicilia.it ;

–  alla Centrale Operativa SUESS 118 Catania – co118ctsrrg@pec.aoec.it ;

–  alla ASP Catania – protocollo@pec.aspct.it ;

–  alla S.A.C. Catania – sac@pec.aeroporto.catania.it

La presente Ordinanza va, altresì, pubblicata sul sito web Istituzionale del Comune.

Inoltre, trasmettere la presente Ordinanza per informazione e competenza:
–          Alla Direzione Gabinetto del Sindaco – Ufficio Staff del Sindaco;

–          Al Sig. Segretario Generale;

–          Alla Direzione Corpo di Polizia Municipale – UTU e Mobilità – Risarcimento danni;

–          Alla Direzione Politiche per l’Ambiente ed Ecologia;

–          Direzione Lavori Pubblici – Nuove opere Pubbliche e Riqualificazione dello Spazio Urbano

–          Direzione Manutenzioni Edilizie e Adeguamento Immobili – Manutenzione Strade

–          Direzione Sviluppo Attività Produttive – SUAP

–          Direzione Famiglia e Politiche Sociali

–          Direzione Urbanistica e Gestione del Territorio

–          Direzione Pubblica Istruzione – Pari Opportunità e Politiche Giovanili

–          Direzione Cultura

–          Direzione Servizi Informativi

–          Direzione Patrimonio

Di inviare la presente ordinanza alla Prefettura di Catania ai sensi dell’art. 54 comma 4 del TUEL n. 267/2000;

Disporre nei confronti dei contravventori l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 7 bis del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, nonché la trasmissione all’Autorità Giudiziaria competente per la violazione dell’art. 650 cp.;

Avverso al presente Provvedimento, ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 1199/1971 ed all’art. 3 della L.R. 10/91, è ammesso ricorso:

– al Tribunale Amministrativo Regionale – Sez. Staccata di Catania, entro il termine di 60 giorni dalla notifica;

– al Presidente della Regione Siciliana, in alternativa, co ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla notifica.

IL SINDACO
Avv. Enrico Trantino

Redazione