“Apprendiamo che Roma starebbe definanziando parzialmente il Ponte sullo Stretto di Messina per finanziare la legge di stabilità nazionale. È il prologo della fine della farsa messa in piedi da Salvini e soci solo a scopo elettorale”. Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana, Antonio De Luca.

“Si metta una volta per tutte la pietra tombale su questa messinscena – dice De Luca – che finora ha prodotto solo costi e si restituiscano i soldi rubati alla Sicilia con la complicità di Schifani. Il presidente della Regione non permetta che i soldi sottratti allo sviluppo dell’isola vadano a finanziare le misure clientelari del governo Meloni. Sarebbe l’ennesima, intollerabile beffa ai siciliani”.

Ma nello stretto giro di alcuni minuti arriva la smentita all’Ansa dell’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci: “Non c’è alcun definanziamento del ponte sullo Stretto di Messina, come ha confermato il ministero delle Infrastrutture. Si tratta di un dovuto adeguamento e allineamento temporale della copertura finanziaria al nuovo cronoprogramma realizzativo, conseguente alla mancata registrazione da parte della Corte dei conti della delibera Cipess di approvazione del progetto definitivo”.

Nella foto: la simulazione del progetto relativo al Ponte sullo Stretto di Messina

Redazione