Mentre sulla stampa nazionale impazza il Caso Galvagno (cioè il caso del presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno di Fratelli d’Italia, accusato dai magistrati di corruzione), con il presidente del Senato Ignazio La Russa (suo referente politico) citato ben 27 volte nelle intercettazioni telefoniche, l’opposizione all’Ars composta da Pd e Movimento 5 Stelle chiede “una netta inversione di tendenza nella gestione delle risorse pubbliche utilizzate per acquisire consenso, sfruttando anche temi sensibili per mero interesse politico”.
Il riferimento è “agli sprechi della ‘corrente turistica’ che si è impadronita del settore gestendo gran parte dei contributi in modo esclusivamente clientelare”. L’assessorato regionale al Turismo (salmamente in mano a Fratelli d’Italia), infatti, da quando Renato Schifani è presidente della Giunta regionale, è nell’occhio del ciclone per una serie di scandali legati all'”uso improprio di risorse pubbliche”.
“Schifani – si legge nel documento congiunto Pd-M5S – non può continuare a far finta di nulla, venga in aula a riferire su quanto sta accadendo e chiarisca se è favorevole a mantenere il ruolo di Fratelli d’Italia nella corrente turistica del governo”.
Per questo il PD Sicilia e il Movimento 5 Stelle organizzano un sit-in per mercoledi 16 luglio alle ore 11:30 a Palazzo d’Orleans (piazza Indipendenza, Palermo, sede della Giunta regionale), con associazioni culturali e società sportive tradite dal governo Schifani.
“Sono centinaia – conclude la nota – in Sicilia le associazioni culturali tagliate fuori da finanziamenti e programmazione. Serve un ripensamento complessivo del sistema che tolga discrezionalità e che offra a tutte le realtà le stesse opportunità”.
Redazione























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