“Insieme a 60 parlamentari europei ho chiesto all’Alta Rappresentante della Politica estera della UE Kaja Kallas di convocare immediatamente il Consiglio europeo dei Ministri degli Esteri per bloccare la tragedia umanitaria a Gaza e nella intera Palestina intimando la cessazione di attacchi a tappeto contro i civili palestinesi anche nei luoghi di distribuzione di viveri ed acqua e garantendo con ogni mezzo aiuti umanitari ad un popolo vittima di una carestia prodotta da un sistematico ricorso a crimini di guerra da parte del Governo Nethanjau”. Lo ha detto l’europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra (Avs), Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo.
“E’ intollerabile – aggiunge Orlando – il silenzio e la complicità attiva della UE e degli Stati membri sul genocidio in atto ormai da anni e ancor più intollerabile per la UE il mantenimento di accordi con invio di armi utilizzate per un disumano sterminio”.
“Al popolo israeliano e al mondo ebraico – dice l’ex sindaco di Palermo – spetta un ruolo fondamentale anche per evitare di alimentare sempre più vaste forme di intollerabile antisemitismo”.
“Nethanjau – dichiara il parlamentare europeo – è un criminale ed è oggi il più grande nemico della legalità internazionale e in particolare del popolo ebraico che, dopo aver subito la shoah nazifascista, adesso per decenni subirà le conseguenze di questa strage criminale”.
“Israeliani ed ebrei – conclude Leoluca Orlando – devono opporsi a Nethanjau come abbiamo chiesto ai tedeschi di opporsi ad Hitler, agli italiani di opporsi a Mussolini, ai musulmani a Osama Bin Laden”.
Nella foto: il parlamentare europeo di Alleanza Verdi Sinistra (Avs) Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo
Redazione























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