Il movimento Azione Civile dell’ex Pubblico ministero Antonio Ingroia esprime la propria “ferma e incondizionata solidarietà ad Antonio Mazzeo, giornalista, attivista per la pace e cittadino messinese, e a tutti gli attivisti della missione umanitaria Freedom Flotilla, arrestati nella notte tra il 26 e il 27 luglio 2025 dalle forze armate israeliane mentre si trovavano in acque internazionali a bordo della nave Handala, diretta verso la Striscia di Gaza con un carico di aiuti umanitari”.
Sulla stesa lunghezza d’onda il gruppo del Movimento 5 Stelle presente all’Assemblea regionale siciliana.
LA POSIZIONE DI AZIONE CIVILE. “Ancora una volta assistiamo a una grave violazione del diritto internazionale e dei diritti fondamentali: l’intercettazione armata di un’imbarcazione civile e pacifica, che trasportava viveri e beni essenziali destinati a una popolazione da mesi sottoposta a bombardamenti e a un assedio spietato, rappresenta un atto inaccettabile e privo di ogni giustificazione”.
L’accusa mossa da Israele (ovvero il presunto tentativo di “oltrepassare il blocco militare”) – scrive Ac – non può in alcun modo giustificare il sequestro di persone impegnate in una missione di pace e solidarietà. Si tratta, al contrario, di un chiaro episodio di pirateria di Stato, che conferma ancora una volta il disprezzo del governo israeliano per ogni forma di dissenso e per il diritto dei popoli all’autodeterminazione e alla vita”.
“Azione Civile chiede con urgenza al Governo Italiano: di attivarsi immediatamente per ottenere la liberazione di Antonio Mazzeo e degli altri attivisti detenuti; di assumere una posizione chiara, pubblica e netta contro questo ennesimo abuso; di sostenere, anche in sede internazionale, la fine dell’assedio su Gaza e l’istituzione di corridoi umanitari permanenti”.
“Ribadiamo il nostro impegno, storico e coerente – afferma il movimento – per una Palestina libera, indipendente e sovrana, contro ogni forma di occupazione, apartheid e pulizia etnica. Sosteniamo il diritto inalienabile del popolo palestinese a vivere in pace, sicurezza e dignità sulla propria terra, e denunciamo con forza il silenzio complice delle istituzioni italiane ed europee”.
Azione Civile esprime “vicinanza ai familiari degli attivisti coinvolti e si unisce agli appelli della società civile affinché venga rotto il muro del silenzio istituzionale e mediatico su quanto sta accadendo nel Mediterraneo. La libertà, la pace e la giustizia non si arrestano. La solidarietà non si processa”.
LA POSIZIONE DEL M5S: “Chiedo l’immediato intervento del Governo e del Ministero degli Esteri per la liberazione degli ostaggi e per l’apertura dei corridoi umanitari per far pervenire alla popolazione palestinese cibo e beni di prima necessità. Non possiamo più assistere a queste barbarie”. A dichiararlo il deputato messinese Antonio De Luca, capogruppo all’ARS del MoVimento 5 Stelle.
“Sto seguendo da vicino le vicende dell’Handala, l’imbarcazione gestita dal movimento filo-palestinese Freedom Flotilla, diretta a Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione e assaltata dai soldati israeliani la notte scorsa. Fra i 20 attivisti di diverse nazionalità è presente anche il messinese Antonio Mazzeo che, di fatto, risulta essere sequestrato dalle autorità israeliane”.
“Un fatto gravissimo – dice De Luca – che replica quanto già accaduto a giugno con la nave Madleen, dove era presenta, tra gli altri, Greta Thunberg. Chiedo l’immediato intervento del Governo e del Ministero degli Esteri per la liberazione degli ostaggi e per l’apertura dei corridoi umanitari per far pervenire alla popolazione palestinese cibo e beni di prima necessità. Non possiamo più assistere a queste barbarie”.
Nella foto: il giornalista e attivista Antonio Mazzeo
Redazione























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