Il poemetto “Vanni Lupu” di Nino Martoglio diventerà opera lirica per volere del Comune di Belpasso (Catania) e farà parte del patrimonio culturale della città etnea. Il “bozzetto melodrammatico” era inserito nell’edizione della “Centona” del 1913 ed era destinato a diventare un’opera lirica per volere dello stesso poeta Belpassese, se non fosse morto prematuramente nel settembre del 1921.
Da allora nessuno aveva mai composto la partitura musicale lirica sul testo del poemetto Martogliano. Fino ad oggi. L’autore è il prof. Raffaele Lo Presti, Belpassese, docente presso il conservatorio statale di alta formazione artistica musicale “A.Corelli” di Messina.
“Oggi è una giornata speciale – hanno dichiarato il sindaco Daniele Motta e il suo vice alla Cultura, Tony Di Mauro – perchè non solo si è concretizzato un desiderio del nostro illustre concittadino Martoglio, che sulla scorta del successo della ‘Cavalleria Rusticana’ voleva che ‘Vanni Lupu’ diventasse allo stesso modo un’opera lirica, altresì siamo orgogliosi ed emozionati per il grande ‘regalo’ culturale che il prof. Lo Presti ha consegnato alla città; regalo che abbiamo prontamente acquisito e ‘trasformato’ ufficialmente in patrimonio culturale”.
Vanni Lupu è una composizione in cui il lirismo di Martoglio, espresso nella lingua siciliana, raggiunge finissime vette espressive.
“Per questo motivo – dice il comunicato stampa dell’Amministrazione comunale -, da diverso tempo, alcuni studiosi ed appassionati cultori dell’opera Martogliana, tra cui Gianni De Luca, Nunzio Sambataro e Tony Carciotto avevano sollecitato Raffaele Lo Presti (per gli amici Elio), a cimentarsi in questa composizione e rendere così compiuto quello che era il desiderio originale di Martoglio. Il prof. Lo Presti ha accolto questo input auspicando, nei tempi e nei modi possibili, la messa in scena dell’opera che dovrà avvenire, naturalmente, in prima rappresentazione presso il teatro comunale di Belpasso intitolato allo stesso Martoglio”.
“Va sottolineato – prosegue la nota – che, per volere del prof. Lo Presti, il corrispettivo del suo lavoro all’opera, sarà devoluto ad un’associazione di volontariato di Belpasso; proposta accolta e già messa in pratica dagli uffici comunali. Le partiture musicali saranno conservate presso la Biblioteca Comunale Roberto Sava, arricchendo la già numerosa sezione dedicata a Belpasso”.
“Gianni De Luca, che dirige il settore comunale Cultura – prosegue il comunicato del Comune -, ha espresso pure la sua soddisfazione, nello specifico per aver portato a termine questa iniziativa che vede come una sorta di ‘ultimo atto’ amministrativo-culturale, in quanto ormai prossimo al pensionamento”.
Redazione
Caro cugino. Mi fa piacere che hai condiviso e (penso) apprezzato.