“Sulla pianificazione urbanistica, L’Amministrazione comunale di Belpasso (Catania) coinvolga i cittadini, le associazioni e i tecnici”. Questo l’auspicio del Movimento 5 Stelle del comune etneo dopo il confronto di ieri sera, voluto dal Comitato “La Belpasso che vogliamo” con il sindaco, la Giunta, i consiglieri comunali e i cittadini sul Piano regolatore (oggi Piano urbanistico generale, Pug) scaduto da 20 anni.      

“La maggioranza Motta – dicono i 5S – ha tradito le promesse elettorali del risanamento delle frazioni di Belpasso e del varo del piano regolatore comunale.

Domenica Sanfilippo, esponente dei Cinque Stelle di Belpasso, ieri sera, ha rivolto due semplici domande al Sindaco Motta: “Dove sono andati a finire i piani di recupero dei villaggi periferici e che cosa ne è stato del progetto di piano comunale”?

“Finalmente dopo quattro anni – dicono gli attivisti del movimento – dopo le numerose interrogazioni che il nostro gruppo consiliare aveva indirizzato al sindaco, si scopre che si riparte daccapo, seppur facendo riferimento ad alcuni atti di quasi un decennio fa”.

“La Giunta infatti – si legge nel comunicato -, dopo i tentennamenti del sindaco degli ultimi mesi, ha approvato le linee guida per avviare il procedimento di piano urbanistico generale”.

“Finora è mancato però – chiarisce Sanfilippo – il coinvolgimento della cittadinanza, come anche la partecipazione del Comune di Belpasso ai bandi regionali già scaduti che prevedevano fondi a favore dei comuni per la redazione dei piani urbanistici comunali”.

Da oggi chiediamo: si corra ai ripari per dare seguito alle proposte dei cittadini sia sulla partecipazione che sulla adesione al fondo regionale per i pug”.

Nella foto: l’attivista del M5S di Belpasso, Domenica Sanfilippo, durante l’intervento di ieri sera in Consiglio comunale sullo strumento urbanistico scaduto da 20 anni

Redazione